OPINIONE Letto 4930  |    Stampa articolo

Uno, dieci, cento, mille volte Gratteri

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Viaggiare sulla SS 106 è sempre complicato, ancor di più in un pomeriggio di agosto con il traffico intenso. La conferma, se mai ce ne fosse bisogno, arriva da un ragazzotto spavaldo che, con la sua mini cooper, azzarda un sorpasso rimproverandomi non so bene cosa. Lascio correre, tanto siamo quasi arrivati a destinazione.
In macchina siamo in cinque, diretti all'Azienda Amarelli, un'eccellenza della nostra regione.
Ho letto che il Procuratore Gratteri presenterà, nel piazzale antistante la secolare costruzione aziendale, il suo nuovo libro: Fuori dai confini.
Impossibile non esserci, tutta la famiglia è d'accordo! I posti a sedere pare siano già stati tutti prenotati. Questo, tuttavia, non scoraggia la nostra determinazione.
All'arrivo il sole si avvia al tramonto, trovare un parcheggio è arduo.
In compenso la serata è' temperata.
Entriamo. La zona destinata all'incontro è delimitata dalle transenne. Con garbo una delle hostess ci dice di aspettare. Intanto il Procuratore di Catanzaro arriva e prende posto. L'introduzione alla serata è breve. Il protagonista catalizza l'attenzione.
I temi messi in campo sono tanti, ma di certo il Gratteri non si tira indietro. Il suo sogno? Avere in Calabria le stesse infrastrutture dell'Emilia Romagna. Le intercettazioni? Non sono una spesa inutile, dice. Il costo è abbondantemente compensato da soldi e oro sequestrati.
Alla domanda se la "ndrangheta verrà mai sconfitta risponde si, ma solo quando ci sarà una legislazione, anche europea, adeguata a fronteggiarla.
Ai ragazzi presenti consiglia di studiare con impegno e passione. Di non accontentarsi o cercare scorciatoie, ma di puntare all'eccellenza per costruirsi da soli un ruolo, per non dover poi pagare "cambiali" a nessuno. La libertà, infatti, non è potersi muovere liberamente ma poter dire liberamente ciò che si pensa al potente di turno.
Il Procuratore avendo terminato il suo mandato a Catanzaro, ha presentato domanda per la procura di Napoli. Cosa succederà, dunque, quando non ci sarà più lui? Anche su questo Gratteri è stato molto chiaro. La Procura di Catanzaro ha almeno cinque anni di lavoro programmato. Chi pensa quindi che le cose possano cambiare è meglio che non si illuda e pensi piuttosto ad espatriare.
Buon lavoro Procuratore.
Ci tengo a ringraziarla con le stesse parole che Lei ieri mi ha dedicato autografandomi il suo libro.
"Un grande in bocca al lupo per la vita".

PUBBLICATO 10/08/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1857  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 577  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 597  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 666  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1348  
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ...
Leggi tutto