L’Associazione Amos sfratta i bambini della scuola Campo Sportivo
Redazione
|
Una decisione che farà sicuramente discutere.
Poche ora fa il sindaco Capalbo ha emesso l’ordinanza con la quale si impone agli studenti e ai docenti della scuola Primaria Campo Sportivo il trasferimento dalla struttura privata di via Europa all’ex scuola Padia e in alcuni locali della scuola media Beato Greco di via Moro. Noi, come siamo abituati a fare, non ci limitiamo solo a fare il copia incolla dell’atto. Ricordiamo che nei mesi scorsi, nel corso di un consiglio comunale, il primo cittadino aveva annunciato l’inaugurazione e la riapertura della scuola primaria Campo Sportivo per il primo settembre. Alla fine si è trattato dell’ennesimo annuncio spavaldo e inopportuno, smentito dai fatti. I lavori dovrebbero terminare a dicembre, ciò si sapeva già da mesi ma il sindaco Capalbo ha voluto ugualmente annunciare una cosa difficile da realizzarsi. Il posto dei piccoli alunni e dei docenti della Primaria Campo Sportivo sarà preso dall’Amos (speriamo a breve di conoscere i responsabili e i referenti), un’associazione che si occupa di accogliere cittadini stranieri richiedenti asilo. Lo scorso 25 agosto la Prefettura ha inviato una Pec al Comune con la quale comunicava la necessità di istituire una struttura di accoglienza per ospitare una quarantina di stranieri. Bene l’inclusione e l’aiuto ma perché dire sì se non si hanno luoghi dove ospitare le persone in difficoltà? Perché sfrattare (nuovamente) proprio i bambini? |
PUBBLICATO 29/08/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 489
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ... → Leggi tutto
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 193
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai giovani, alle associazioni e alle forze democratiche a pa ... → Leggi tutto
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai giovani, alle associazioni e alle forze democratiche a pa ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 426
Verso le comunali 2027. Capalbo boccia il Civismo. “Sarà una sfida tra noi e il centro destra”
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto tra Maggioranza e Avs, fortemente voluto dal sindaco ... → Leggi tutto
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto tra Maggioranza e Avs, fortemente voluto dal sindaco ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1591
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei movimenti politici che da settimane raccontavano di un a ... → Leggi tutto
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei movimenti politici che da settimane raccontavano di un a ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1107
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo lasciare in questa terra? Mentre ci avviciniamo al 202 ... → Leggi tutto
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo lasciare in questa terra? Mentre ci avviciniamo al 202 ... → Leggi tutto



