COMUNICATO STAMPA Letto 5588  |    Stampa articolo

Città in ginocchio, cittadini preoccupati

Foto © Acri In Rete
Associazione Acri.0
condividi su Facebook


La città di Acri sempre più allo sbando. Tutto ciò a causa del modus operandi di una maggioranza ed in particolar modo di un Sindaco che persegue solo obiettivi elettoralistici personali, concentrandosi sulla spartizione delle poltrone e perdendo di vista le questioni e le problematiche della collettività, anche quelle più elementari.
Tragicomica, bizzarra e paradossale è la vicenda sulla Fondazione Padula, per come si apprende dalla stampa locale, una delle più importanti fondazioni calabresi, oggi utilizzata come merce di “promesse” elettorali.
Un mercimonio che mortifica il valore morale e culturale della Fondazione che invece dovrebbe rappresentare l’epicentro dell’ ’attività intellettuali, istruttive e formative acresi. E invece il Sindaco sta distruggendo anche questo importante Ente culturale.
Chissà cosa ne penserebbero lo stesso Padula e i critici Muscetta, Croce ed i tanti intellettuali letterati che si sono interessati negli anni delle opere del prete e scrittore acrese come Attilio Marinari, Pasquale Tuscano, John Trumper e gli editori della casa editrice Laterza.
Stiamo assistendo da anni non solo ad un aumento di tutte le tariffe comunali, nonostante le promesse per diminuirle, ma anche ad un inesorabile declino dei sevizi offerti, oltre ad una desertificazione di una Città sempre più apatica, terribilmente vuota, angosciante e deprimente.
La comunità è condannata ad un veloce ed ineluttabile declino ed a subirne le conseguenze sono le attività commerciali, i cittadini, molti dei quali costretti a partire, le piccole e medie imprese, i tanti soggetti fragili che si sentono abbandonati e presi in giro.
La città appare sempre più abbandonata e assolutamente non curata, non esiste un’offerta di servizi, quasi tutti oramai situati nel capoluogo, l’arredo urbano e il verde pubblico sono sempre più in condizioni di abbandono, prova ne sono il “Cipresso di piazza Purgatorio” e le aree verdi.
In alcune zone la vegetazione è talmente alta da mettere a rischio la sicurezza degli automobilisti e quella dei pedoni.
I sottoservizi e i tombini per nulla manutenuti e pronti ad esplodere con le prossime piogge.
Periferie e frazioni completamente dimenticate tanto che i residenti sono indignati e preoccupati.
Con il rifacimento del manto stradale in molti tratti si è toccato il ridicolo e l’assurdo, basti guardare le modalità della posa in opera del materiale per rendersene conto e gli stessi tombini sono diventati ora trappole per auto, bici e moto.
Possibile che i tanti tecnici presenti all’interno dell’amministrazione comunale non si stanno rendendo conto dello scempio?
Il sindaco e la sua maggioranza stanno dimostrando e confermando di non essere all’altezza del compito e soprattutto di non avere una prospettiva di futuro per Acri, una visione per stimolare la ripresa e invertire la tendenza drammatica dello spopolamento.
Viviamo con grande amarezza questo continuo sfibrarsi del tessuto sociale e produttivo della città, nessuna manifestazione degna di nota per promuovere ed incentivare le nostre attività produttive, le tipicità locali e attrarre turisti.
Buffa, patetica ed inconcludente è risultata essere la sagra del tartufo di Pizzo, un vero e proprio insuccesso annunciato di un’idea grottesca ed insulsa che ha mortificato un’intera città ma soprattutto le tante gelaterie e pasticcerie locali che realizzano eccellenti prodotti artigianali.
Inoltre nessuna iniziativa degna di nota per il centro storico: è illusorio ed abominevole pensare di ristrutturare una parte della città vecchia con scossalina, lattoneria e perline cancellando l’identità del quartiere.
Sui lavori pubblici è meglio stendere un velo pietoso: palazzetto dello sport, teatro, ex Saub, ex Ipsia ad oggi sono opere incompiute.
Nessuna presa di posizione pubblica per il completamento della Sibari Sila e della 660.
In sei anni l’esecutivo Capalbo non ha fatto nulla per stimolare gli organi preposti affinchè le due suddette opere possano vedere la luce.
Stiamo organizzando diverse iniziative di protesta pacifica, ma soprattutto di proposta per un nuovo modello di governo della Città che parta dai quartieri, dalle frazioni, dal coinvolgimento dei cittadini per una visione e una progettualità complessiva di tutto il territorio.
La situazione è critica ma c’è ancora il tempo per non farla diventare irrimediabile.

PUBBLICATO 08/10/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 821  
Fdi Acri: soddisfazione per il congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Cosenza
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione della giovane acrese Francesca Iolanda Manfredi nel Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratel ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1808  
Vicenda Pastrengo. La lettera del Dirigente scolastico Curcio alle famiglie
All’indomani dell’inquietante episodio verificatosi alla scuola materna Pastrengo, il Dirigente scolastico dell'Ic Padula, Maurizio Curcio, ha scritto una lettera alle famiglie. ...
Leggi tutto

STORIE  |  LETTO 725  
Dall’Atene di Calabria al Palazzo di Vetro: Iside Pugliese e il Potere della diplomazia
Il palcoscenico internazionale del Change the World Rome — tra i forum più autorevoli al mondo per la formazione della futura classe dirigente — ha visto brillare una voce giovane ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 5824  
Scuola Pastrengo. Due donne tentano invano di avvicinare una bimba. Indagano i carabinieri
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e materna Pastrengo. Dalle notizie raccolte, ieri mattina due donne, non italiane, si sarebbero avvicinate alle finestre delle aule poste al ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 617  
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ...
Leggi tutto