POLITICA Letto 3275  |    Stampa articolo

Provinciali 2023. Per la maggioranza potrebbe essere della partita il sindaco Capalbo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Le nostre indiscrezioni potrebbero essere confermate dai fatti entro il trenta novembre quando, cioè, scadranno i termini per la presentazione delle liste.
Si voterà il 20 dicembre. Ad oggi il consiglio comunale di Acri è rappresentato da Salvatore Palumbo in quota Fdi che ha anche la delega all’edilizia scolastica. La sua ricandidatura sembra scontata.
La maggioranza, invece, è alle prese con riunioni accese per evitare un’altra sconfitta come due anni fa quando il candidato Fausto Sposato non ce la fece.
A togliere le castagne dal fuoco potrebbe pensarci il sindaco Capalbo, già consigliere provinciale nel 2014 sempre attraverso le elezioni di secondo livello.
Capalbo, espressione Pd, potrebbe scendere in campo per due motivi: per ambizioni politiche personali in vista di una probabile candidatura alla regione ma soprattutto per risolvere la situazione di empasse creatasi all’interno della maggioranza che, evidentemente, ha poche carte da giocarsi.
Vediamo il perché; Manfredi, ex centro destra, oggi vicino al Psi, non appare gradito, Bruno, presidente del consiglio, e Siciliano preferiscono restare al loro posto senza avventurarsi in competizioni che, spesso, riservano brutte sorprese, Morrone (a proposito auguri per essere diventato papà), e Sposato sono vicini alle posizioni del consigliere regionale Bevacqua in rotta con il Pd, una candidatura, quindi, sarebbe un azzardo, Gencarelli non solo non è molto considerato (politicamente) all’interno della maggioranza stessa ma non sembra avere né forza elettorale né stoffa per rappresentarla alla Provincia che mai come in questo periodo ha bisogno di un salto di qualità, Mustica si è candidato a sostegno di Capalbo ma è risaputo che è vicino a Fi ovvero Occhiuto e a Caputo, Ferraro (Psi) e Cofone (Articolo Uno), sono alla loro prima esperienza in consiglio comunale e, quindi, ancora troppo crudi per tentare di andare a piazza XV marzo.
Fusaro avrebbe manifestato la volontà di candidarsi ma i conti non tornerebbero e, quindi, resterà ai box.
Per la maggioranza di centro - sinistra - destra le elezioni provinciali non solo rappresentano un banco di prova ma anche un inizio di discussione in vista delle regionali e delle comunali.

PUBBLICATO 12/11/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 1049  
Verso le comunali 2027. Saltano le Primarie? Bonacci candidato della Maggioranza
Il sindaco Capalbo, ( che detta le carte mentre gli altri sembrano... ...
Leggi tutto

IL RICORDO  |  LETTO 1380  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1270  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 252  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 507  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto