POLITICA Letto 2296  |    Stampa articolo

Politica. Bonacci scalda i motori per le comunali 2027

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Presente, oramai, a tutti gli eventi in cui è prevista la partecipazione dell’amministrazione comunale, di recente ha rappresentato la stessa, in modo egregio, alla quattordicesima edizione del Premio Letterario Padula.
Mario Antonio Bonacci, 68 anni, espressione di Articolo Uno, sembra essere la punta di diamante dell’attuale maggioranza.
Al pari del sindaco Capalbo, sicuramente più degli altri quattro assessori. Da quando è andato in pensione ha più tempo per dedicarsi alla politica (oltre che alla famiglia). È sulla scena da circa quaranta anni.
Molti, anche gli avversari, gli riconoscono competenze e capacità (politiche e amministrative), doti che nell’attuale classe dirigente e politica sono sempre meno presenti.
Attualmente è assessore alla cultura e al bilancio ma è risaputo che spesso recita il ruolo di sindaco e vice sindaco, quest’ultimo già ricoperto nella scorsa consiliatura.
Dopo aver sfidato Capalbo alle comunali 2017, attraverso una campagna elettorale accesa e senza esclusioni di colpi, lo stesso Capalbo gli offre l’incarico amministrativo che lui, senta tentennare, accetta volentieri.
Qualche giorno fa Acri in rete ha coniato la seguente frase; non si muove foglia se Bonacci non voglia. Nessuno ci ha smentito.
Sulla carta possiede le suddette deleghe ma nella realtà è come diciamo noi.
In passato ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale e assessore ma soprattutto si è candidato per due volte alla carica di sindaco.
In entrambe le occasioni gli è andata male anche per il fatto che il centro sinistra si presentava diviso.
Bonacci, naturalmente, in caso di candidatura e successiva elezione, terrebbe in forte considerazione capalbo, offrendogli un posto in giunta, nel caso in cui l attuale sindaco si dovesse candidare alla regione e non dovesse essere eletto.
Le comunali sono previste per giugno 2027 .
C’è ancora tempo ma, è risaputo, chi fa politica è sempre in campagna elettorale. Anche Bonacci, il quale né smentisce né conferma, sorride, e questo è già un segnale.
Comportamento equilibrato, pungente con eleganza, per nulla social, punto di riferimento per consiglieri, assessori e anche sindaco, capace di dialogare e andare d’accordo perfino con ex di centro destra, FI e UDC (oggi suoi alleati) che qualche anno fa criticava aspramente.
A Bonacci piacerebbe molto misurarsi nuovamente ma deve fare i conti con altri compagni di viaggio che hanno le sue stesse legittime ambizioni.
All’orizzonte ci sono le Provinciali, poi le Europee quindi le Regionali.
L’attuale maggioranza di centro – sinistra – destra è già al lavoro.

PUBBLICATO 13/11/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

Comunicato stampa  |  LETTO 303  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 407  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 954  
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 397  
Referendum giustizia. Ecco perché votare no
Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischian ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 356  
Quando la narrazione diventa rimozione
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ...
Leggi tutto