OPINIONE Letto 3177  |    Stampa articolo

Chissà perché capitano tutte a me?

Foto © Acri In Rete
Maurizio Simone
condividi su Facebook


Vado per richiedere la Carta di Identità elettronica ma non posso farlo perché c’è bisogno di prendere le impronte digitali e l’ufficio è inaccessibile per via del montascale che non funziona!
Dopo locali aperti al pubblico, marciapiedi, area pedonale, cani randagi e fauna selvatica (cinghiali) ora anche gli uffici pubblici. 
Ma non dovrebbero per legge essere obbligatoriamente accessibili!!!?
È proprio vero che l’uso mantiene il diritto, lo dicevano gli antichi ed è, limitatamente ad alcuni aspetti, un principio del nostro diritto! Se una cosa o un servizio non lo si usa lo si perde!!!
Non è mia abitudine uscire sulla stampa direttamente, per deformazione professionale e prassi ho sempre privilegiato le carte bollate, scrivere direttamente perché le ho sempre ritenute più efficaci di altro ed in effetti è così. Ma mi rendo conto che forse nel periodo in cui viviamo sono più efficaci le parole dette a mezzo stampa e sui social che il resto.
Sono anni che sollecito interventi volti a facilitate l’accessibilità e la fruibilità delle strutture e dei servizi in questo comune ma sembra di predicare nel deserto.
Locali pubblici e aperti al pubblico inaccessibili, Bancomat inaccessibili area urbana totalmente lasciata all’anarchia di automobilisti che, se potessero, entrerebbero negli uffici, nei locali e nei supermercati con l’auto, ormai parte del loro corpo senza il quale non riescono neanche a svolgere gli atti quotidiani della vita (ADL)… in pratica siamo tutti da accompagnamento e allora perché non far domanda!!!!?... ve lo consiglio sicuramente lo otterrete, basta portare il certificato di AUTOMOBILEDIPENDENTE!
Di qualche giorno fa la mia denuncia dell’imminente apertura dell’aerea pedonale al traffico automobilistico che di fatto distruggerà quelle poche centinaia di metri di area protetta per i pedoni e per la libertà delle famiglie, in nome del DIO AUTO! Senza una logica di utilità se non quella di dare altri 4 metri quadri agli autodipendenti a discapito della libertà e della sicurezza per pedoni, famiglie, anziani e bambini di poter avere un po’ di spazio e di sicurezza in cui camminare.
Possibile che non si riesce a fare a meno di usare la macchina anche per pochi metri!? Anche io che sono costretto ad utilizzarla per necessità fisica cerco di farlo il meno possibile, ma mi rendo conto che se uno non perde quello che ha non lo apprezza… Per capire un bisogno occorre viverlo….
Così oggi, vado per richiedere la Carta di Identità elettronica e mi sento dire dall’impiegata che, suo malgrado si sente mortificata per la situazione oggettiva, “mi dispiace ma non possiamo rilasciargliela perché per l’emissione occorre acquisire le impronte digitali e il montascale non funziona”. Già il montascale, mio caro vecchio amico di qualche anno fa che non funzionava… E ANCORA LI’ … CHE NON FUNZIONA…
Ma non sarebbe più logico mettere gli uffici dell’anagrafe e dei servizi sociali, uffici sensibili rivolti a tutti i cittadini ed in particolare all’utenza fragile, al piano terra!??? È così difficile da capire?
Acri è la mia città fin dalla nascita, adesso che ci vivo in maniera stabile lo è ancor di più, ma ogni giorno viverci diventa sempre più difficile alla luce di tutto ciò. Una città sempre più inaccessibile. 
Già lo è di per sé e per la sua orografia territoriale verso la quale poco possiamo fare, ma per quel poco che c’è e che si potrebbe e dovrebbe fare nulla si fa!

PUBBLICATO 19/12/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 724  
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Istituzione dell’Azienda ...
Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 661  
Richiesta rettifica
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" – Tutela del diritto al nome e all'immagine Il sottosc ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1112  
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 249  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 588  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ...
Leggi tutto