NEWS Letto 3725  |    Stampa articolo

Dimensionamento scolastico. Possibili spiragli positivi per Acri

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Oggi, nel corso del consiglio comunale, il sindaco Capalbo, parlando di Dimensionamento scolastico ha affermato che, fermo restando la presentazione del ricorso al Tar, potrebbero esserci novità importanti per Acri in arrivo da Roma.
Per la verità il primo ad annunciare una possibile soluzione positiva è stato il consigliere di opposizione di Fi Giuseppe Intrieri che alle nostre telecamere aveva annunciato una discussione al Governo nazionale nella quale poteva essere coinvolto anche il Comune di Acri.
L’assessore regionale alla pubblica istruzione, Princi, in merito ha dichiarato; “Tra le novità previste nel decreto Milleproroghe in materia di istruzione e di merito, vi è la possibilità per le Regioni di derogare fino al 2,5% rispetto ai posti assegnati dal decreto interministeriale 127/23.
Per la Regione Calabria sarà possibile attivare un numero aggiuntivo di 7 autonomie scolastiche.
Tale incremento di autonomie non comporterà aumento di organico dei dirigenti o dei direttori amministrativi ed è limitato al solo anno scolastico 2024/2025.
Le 7 autonomie sono state distribuite alle Province su scala regionale, in base alla consistenza della popolazione studentesca: 2 Provincia di Cosenza; 2 Città Metropolitana di Reggio Calabria; 1 Provincia di Catanzaro; 1 Provincia di Vibo Valentia; 1 Provincia di Crotone.
I presidenti di Provincia e il sindaco della Città Metropolitana potranno, pertanto, rivedere i piani regionali già approvati, avendo cura di valutare, prioritariamente, le esigenze di autonomie in quelle scuole maggiormente sovradimensionate (a seguito delle operazioni dell’ultimo dimensionamento) o in quelle ricadenti in aree interne e con maggiori fattori di criticità, in coerenza con le linee guida regionali già trasmesse agli enti tutti.
Ogni ente
– specifica infine la vicepresidente Princiviene quindi chiamato a deliberare la proposta di piano di dimensionamento, aggiornato delle sole autonomie aggiuntive, trasmettendola alla Regione entro e non oltre il 3 gennaio 2024».
E' possibile, quindi, che Acri possa avere due autonomie scolastiche invece di una così come stabilito dall'ultima Delibera della giunta regionale.
Ovviamente, nel caso di due dirigenze, non è dato ancora sapere come saranno accorpate i tre istituti di secondo grado.

PUBBLICATO 29/12/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 324  
Sui titoli di coda
Alla conferenza stampa,convocata da S.I. a Palazzo Gencarelli di Acri, è è arrivato persino il deputato Francesco Mari a benedire l'ingresso di Alleanza Verdi e Sinistra nella nuova giunta cittadina. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 187  
Onda Alta. Percussioni a ritmo di samba e diritti
Progetto Onda Alta, Presidio di Acri. Mura Aperte è un'iniziativa che si lega alla tutela dei Diritti Umani per promuoverli in un'epoca in cui vengono calpestati dalle leggi dei governi e degli Stati. ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 571  
Mari ( Avs ). Soddisfatto di questa operazione. Capalbo; saltano le Primarie per il candidato sindaco
Era presente anche il deputato Francesco Mari alla conferenza stampa organizzata.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 983  
Verso le comunali 2027. Ecco perché siamo entrati in maggioranza
Si sono scomodati in tanti per essere presenti alla conferenza stampa di Avs organizzata per spiegare i perché dell’entrata del partito nella Maggioranza Capalbo; il deputato Mari, il segretario provi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 593  
Liberi dal silenzio: alle urne scegliamo la saggezza che ascolta, non il potere che zittisce
L’illusione del comando e la gestione della cosa pubblica come una proprietà privata si riflettono in modo speculare dai grandi palazzi della politica nazionale fino alle realtà locali come Acri, dove ...
Leggi tutto