Capodanno. Usi, costumi, abitudini
Gaia Bafaro
|
Molte delle abitudini e delle tradizioni di Capodanno si basano sul desiderio di un nuovo inizio e la volontà di gettarsi alle spalle il vecchio per ricominciare da capo.
Nel Nord Europa un’usanza vuole che si aprano tutte le finestre di casa prima della mezzanotte e che si richiudano dopo l’ultimo rintocco, in questo arco di tempo, è necessario suonare dei campanacci per tutte le stanze soffermandosi in particolare negli angoli dove si crede siano soliti rintanarsi gli spiriti maligni. Anche la trazione di gettare dalla finestra piatti vecchi ed altri oggetti rumorosi durante i dodici rintocchi ha la stessa funzione di scacciare gli spiriti gelosi della felicità dei festeggiamenti dei vivi. Ed è sempre il rumore il motivo per cui si brinda facendo fare il botto al tappo della bottiglia e sbattendo i bicchieri a dispetto del bon ton. Persino il rumore dei pericolosi “botti” di capodanno ha la stessa funzione: delineare i confini tra questo mondo e l’altro. Nell’antichità alle Calende di gennaio si festeggiava la Dea Strenia legata alle speranze ed alle aspettative per l’anno nuovo, anche conosciuta come Strenna, da qui il nome dello speciale dono fatto durante il periodo di Natale. I romani avevano l’abitudine di scambiarsi doni simbolici il primo giorno dell’anno: rami di alloro (sacro ad Apollo) o di ulivo (caro a Minerva) addolciti con fichi e miele come augurio per un dolce anno, mentre i più piccoli ricevevano dolcetti di marzapane a forma di pupazzo. La tradizione associa ad ogni elemento commestibile di piccole dimensioni e grosso numero un significato di buona fortuna e prosperità come nel caso delle lenticchie. Probabilmente le lenticchie sono state il primo legume coltivato dall’uomo dal 7000 a.C e l’abitudine di mangiarle durante il primo dell’anno era già in uso tra Greci e Romani. Si scambiavano custodendole all’interno di una “scarsella”, ovvero una borsa di cuoio che si appendeva alla vita per assicurarsi di avere sempre il vitto disponibile dato l’alto valore nutritivo del piccolo legume. In Spagna, invece,ancora oggi, si ha l’usanza di riunirsi a Madrid alla Puerta del Sol e contare tutti insieme i dodici rintocchi del grande orologio che sovrasta la piazza mangiando l’Uva de la Suerte. È necessario mettere in bocca un chicco d’uva per ogni rintocco se si vuole essere fortunati durante il nuovo anno. È consigliabile mangiare a Capodanno anche il Melograno considerato, per i suoi innumerevoli chicchi rossi ,simbolo di fortuna e prosperità. Secondo alcune credenze il primo visitatore della casa deve essere un maschio e nel caso fosse donna, per scacciare la sfortuna è necessario buttare un pizzico di sale nel fuoco. C’è poi l’abitudine di utilizzare intimo rosso questo colore è ritenuto capace di allontanare gli spiriti e le condizioni avverse della fortuna, per questo motivo Babilonesi, Romani e Cinesi lo indossavano, soprattutto per scacciare il demone Nian che aveva l’abitudine a Capodanno di risalire dalle profondità del mare per divorare gli umani sprovveduti. Inoltre, a Capodanno ci si bacia sotto il vischio, sacra pianta presso i Druidi, come augurio di fertilità futura mentre, solo per i più coraggiosi, ci sono i bagni rituali durante il primo gennaio. Tutto questo per creare un momento speciale ed irripetibile in quello che sarà poi l’andamento per il resto dell’anno. |
PUBBLICATO 31/12/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 714
Oltre il pregiudizio: L’Istituto Comprensivo Acri V. Padula-San Giacomo e la Fondazione Lanzino insieme per la parità
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della parità e nella prevenzione della violenza, ha realizzato ... → Leggi tutto
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della parità e nella prevenzione della violenza, ha realizzato ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 464
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ... → Leggi tutto
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 2024
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ... → Leggi tutto
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ... → Leggi tutto
EVENTI | LETTO 378
La Passione di Cristo emoziona Luzzi e Acri
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a Luzzi e domenica 29 ad Acri, nella Domenica delle Palme, è andata in scena la Passione Vivente, proposta dal gruppo teatrale di Luzz ... → Leggi tutto
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a Luzzi e domenica 29 ad Acri, nella Domenica delle Palme, è andata in scena la Passione Vivente, proposta dal gruppo teatrale di Luzz ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 563
Lions Club Acri promuove l'inclusione sociale con un service presso Affavorì - Trattoria delle Persone
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ... → Leggi tutto
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ... → Leggi tutto



