COMUNICATO STAMPA Letto 3294  |    Stampa articolo

Modifica del regolamento del consiglio comunale: ancora un atto di arroganza!

Foto © Acri In Rete
Nicola Feraudo
condividi su Facebook


E’ di questi giorni la notizia, rimbalzata sulle testate giornalistiche locali, che la maggioranza (o parte di essa, e dunque la maggioranza della maggioranza!) sia intenzionata a modificare il Regolamento del Consiglio comunale. 
Effettivamente la proposta è stata posta all’ordine del giorno della Commissione consiliare tenutasi lo scorso mercoledì e, laddove essa dovesse essere approvata in Consiglio, determinerebbe la lesione del ruolo istituzionale dei consigliere comunali i quali -  concetto questo che probabilmente sfugge al Sindaco ed alla sua Giunta – sono diretta espressione del corpo elettorale, e dunque dei cittadini. 
La maggioranza sta lavorando, nello specifico, su un duplice binario: da una parte vuole dilatare i tempi per l’accesso, da parte dei consiglieri comunali, agli atti del Comune, così pregiudicando l’attività di controllo che gli “eletti”, soprattutto quelli di opposizione, sono chiamati a svolgere per espresso mandato ricevuto dagli elettori; dall’altra vuole consentire agli assessori – scelti dal Sindaco e dunque sua diretta espressione – di intervenire liberamente nel dibattito consiliare, introducendo così una inedita quanto pericolosa commistione tra organo esecutivo (Giunta) e organo politico (Consiglio), con conseguente svilimento del ruolo politico-istituzionale dei consiglieri. 
Nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, come il nostro, il consigliere che viene “chiamato” in Giunta deve dimettersi dall’incarico affidatogli dall’elettorato. Principio, questo, che mira a salvaguardare le prerogative proprie del Consiglio evitando che il dibattito in seno ad esso venga condizionato dai componenti della Giunta e garantendo, nel contempo, ai consiglieri di svolgere l’attività di controllo e di indirizzo politico che gli è propria senza il condizionamento dell’organo Esecutivo, strutturalmente ed istituzionalmente distaccato da quello dell’assemblea consiliare.   
Sul punto c’è da auspicare che i consiglieri di maggioranza assumano una posizione chiara e netta a difesa dell’organo in cui sono stati “eletti”, così da non invigorire il sospetto che la modifica del regolamento si renda necessaria per controbilanciare l’incapacità politica dei consiglieri che sostengono il Sindaco e la sua Giunta a supportare, in seno all’Assise, l’attività dell’Amministrazione.   
Alcuni segnali “positivi” cominciano a cogliersi, tant’è che sono sempre più insistenti le voci secondo cui la maggioranza non intenda convergere in maniera unitaria (e prona!) alle proposte di modifica del Regolamento.   
Da qui l’invito ai colleghi di maggioranza, soprattutto al Presidente Simone Bruno il cui ruolo è quello di rappresentare il Consiglio nella sua interezza e difenderne l’autonomia, l’imparzialità e l’autorevolezza, a non “piegarsi”, almeno questa volta, alle “esigenze” e ai “diktat” dell’’Esecutivo, prendendo una posizione che sia capace di difendere e rispettare la loro stessa dignità politica ed istituzionale e rifiutando la logica della sottomissione ad un Sindaco dicefalo. 
Dal mio canto, la proposta, espressione del delirio di onnipotenza politica del Sindaco e dei suoi accoliti, sarà fermamente ed energicamente contrastata in tutte le sedi, sia istituzionali che politiche, così come già fatto in Commissione, sicuro di trovare, su tale battaglia, la convergenza e la compattezza dell’intera opposizione.

PUBBLICATO 29/01/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 323  
Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 163  
Difendiamo la salute: una firma per il nostro futuro
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro della nostra democrazia e garante del diritto costituzionale alla salute, attraversa oggi una crisi profonda e senza precedenti. Le liste d’attesa infinite, i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 382  
''Bolle&Balle&Palle''
La sanità è un tema a me caro e la ragione è ovvia, sono un medico. Quando, poi, è dell’Ospedale del mio paese che si dibatte, la mia attenzione sale di livello, io ne ho un altra di ragione, ancora p ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 899  
Terremoto politico a San Giorgio Albanese
Annunciata la crisi nei giorni scorsi, durante il consiglio comunale, con il gruppo San Giorgio Rinasce, è deflagrata definitivamente ieri pomeriggio con le dimissioni del vicesindaco Giuliano Confort ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 313  
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ...
Leggi tutto