I FATTI DELLA SETTIMANA Letto 4437  |    Stampa articolo

Controvento e in silenzio

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nella settimana appena passata sono accaduti alcuni eventi di rilevante importanza. La Regione Calabria, dipartimento ambiente, ha negato a Enel di realizzare un impianto eolico nel comune di Acri in località Serra Crista.
Dopo oltre due anni di dibattito e prese di posizione, quindi, la vicenda si chiude definitivamente e il sindaco Capalbo, che a quanto a scaltrezza politica dimostra di essere un passo avanti rispetto a qualcun altro che mira in alto, ha detto la sua sull’argomento.
Ad oggi ancora nessuno, tranne il Comitato ProteggiAmo Acri che sin dall’inizio è stato in prima linea, ha inteso replicare al primo cittadino e trattare la delicata questione.
Neanche chi siede nel massimo organo politico e istituzionale di una comunità ovvero il Consiglio comunale. Eppure molto ci sarebbe da dire.
Comprendiamo le difficoltà della maggioranza ma il silenzio di altri è inaccettabile e ingiustificabile.
Allora due sono i motivi; o le forze di opposizione, soprattutto Sinistra Italiana e Fi, non hanno argomenti validi o il sindaco è stato così bravo da mettere tutti all’angolo.
Del resto, un evento culturale recente ha insegnato che spesso è meglio tacere che fare brutte figure ed essere mortificati e ammoniti da chi ne sa di più.
Le forze di opposizione, escluso il consigliere Nicola Feraudo, hanno preferito non commentare neanche la notizia, pubblicata in anteprima da Acri in rete, secondo cui la maggioranza vorrebbe cambiare il regolamento del Consiglio comunale dando spazio anche agli assessori durante la discussione.
Insomma a noi sembra, ma possiamo anche sbagliarci, che la maggioranza può dormire su undici cuscini (non sette) tanti quanti sono i consiglieri.
Tutto ancora da decidere, invece, per quanto riguarda il mini impianto eolico nella Sila Greca.
La vicenda non è chiusa, anzi è aperta ad ogni soluzione. Poltrone scottanti.
Grazie ad un contributo della dott.ssa Angela Forte, a cui i diretti interessati non hanno ancora inteso replicare, si è riparlato della Fondazione Padula.
I soci fondatori stanno preparando il rinnovo delle cariche ma, secondo quanto scrive la Forte, potrebbero esserci sorprese.
Un’altra poltrona scottante è quella della presidenza della ProLoco che, attraverso patrocini inutili e inopportuni ad eventi a cui neanche partecipa, continua a non fare nulla per valorizzare il territorio.
Riteniamo la ProLoco un’associazione importante per promuovere l’immagine della città, se non si hanno le giuste competenze, voglia e tempo allora meglio lasciar perdere e passare la mano.

PUBBLICATO 04/02/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 769  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 894  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1137  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1218  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 2304  
Verso le comunali. Esperienza ma anche novità
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ...
→ Leggi tutto