TRADIZIONI Letto 3870  |    Stampa articolo

Carnevale tra allegria ed inquietudine

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


Nella Firenze Mendicea del '400, il periodo di Carnevale si apriva il giorno dell'Epifania con il fastoso corteo dei Magi, a cui seguivano le sfilate dei carri carnascialeschi e dei Trionfi, grandi navi che si spostavano su ruote. Da questa usanza, probabilmente, deriverebbe l'etimologia del Carnevale, da "carrus navalis", con un diretto riferimento alle feste orgiastiche in onore di Dioniso che si tenevano in epoca greca e romana. Una seconda ipotesi sull'origine del termine Carnevale proverrebbe dal latino "carnem levare"/ togliere la carne , in concomitanza con l'inizio della Quaresima che segue al martedì grasso. Dunque, dal 6 di gennaio fino al 17 febbraio, ci si staccava da ogni tipo di riferimento religioso cristiano per giungere alla celebrazione dell'allentamento delle regole e dei valori, prima del periodo di lunga penitenza che precede la Pasqua. Le allegre mascherate, i canti e le follie del Carnevale erano e sono, tuttavia, caratterizzate da una sottile inquietudine poiché, in passato, gli scoppi di ebrezza dionisiaca avevano il fine di accompagnare la vittima sacrificale. Il pazzo dell'antica Roma detto "Mamurio Veturio", vestito di pelle , veniva portato in processione e allegramente bacchettato, fino all'estrema e tragica conclusione: la morte. In questo modo, gli spiriti degli Inferi venivano soddisfatti e la natura poteva finalmente rinascere nell'augurio di buona sorte per tutta la comunità. L' esempio più attuale di sfilata carnevalesca/dionisiaca è quella di Mamoiada in Sardegna.l Mamuthones presentano il viso coperto da una inquietante maschera diabolica nera ed il corpo ricoperto di pelli, da secoli ripetono la stessa danza cadenzata da grossi campanacci che portano sulle spalle. Sono tradizionalmente dodici, come le fasi lunari e si avviano danzando al sacrificio cui sono destinati, scortati dagli otto Issohadores, dei guardiani muniti di laccio mortale con cui catturare le vittime qualora volessero sottrarsi alla loro sorte. Attualmente, la prima sfilata di Carnevale si stacca dall' Epifania per prendere il via il 17 gennaio, in concomitanza con la festa di Sant'Antonio Abate.La data della chiusura invece, è variabile in base al posizionamento della Pasqua e quindi del mercoledì delle ceneri. In ogni caso, anche i festeggiamenti in onore a Sant'Antonio, accompagnato secondo la tradizione da un maialino grassottello, può dare adito ad un festeggiamento profano che coinvolge la tavola ed i sani appetiti dei commensali. Per tale ricorrenza, infatti, l' usanza prevede il consumo di carne di maiale in varie parti di Italia ma soprattutto al Sud dove abbondano salsicce e zuppe dal sapore forte. Nel 1490 Lorenzo il Magnifico nella sua "Canzona di Bacco" cantava: " Ogni tristo pensare caschi: facciam festa tuttavia" , il più famoso dei canti carnascialeschi giunto fino a noi ci invita a festeggiare poiché i vecchi ed inquietanti timori del solstizio sono ormai alle spalle.

PUBBLICATO 13/02/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1546  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convint ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 755  
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1808  
Oltre, Prima e imbarazzi
Mancano nove mesi alle elezioni per il rinnovo del Consigli o comunale. Siamo certi che tra qualche settimana la campagna elettorale subirà un’accelerazione. Agosto, però, ha riservato qualche novità ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 779  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 778  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
→ Leggi tutto