OPINIONE Letto 2807  |    Stampa articolo

Calafrica

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


La sanità in Calabria, si sa, è quella che è. D’altra parte anche noi cittadini siamo quello che siamo: non abbiamo la puzza sotto il naso. Nel senso che ormai ci accontentiamo di quello che passa il convento. Siamo ben oltre la rassegnazione, senza ancora averne preso atto.
Deve averlo compreso bene il direttore generale dell’Asp di Cosenza.
Lo scaltro Manager ha comprato ben dieci mezzi di soccorso di base e 10 mezzi di soccorso avanzato tutti usati, spendendo ben 420 mila euro più “oneri”. Mezzi che arrivano dalla lontana Lombardia.
Pensate che l’Agenzia regionale delle emergenze urgenze (AREU) lombarda ne aveva programmato la sostituzione nella logica di garantire “un soccorso moderno ed efficace”.
Quindi, quelli che per i cittadini della Lombardia erano mezzi obsoleti, da sostituire perché a “fine carriera”, per noi cosentini invece vanno più che bene, tant’è che abbiamo speso, quasi mezzo milione di euro per accaparrarceli. Un affarone!
Forse nella sua visione illuminata le ambulanze si sarebbero trasformate magicamente in veicoli ultramoderni, non appena varcato il confine regionale. Peccato però che non sia successo.
D’altra parte l’avveduto Manager è lo stesso che nel mese di ottobre dello scorso anno aveva già dimostrato di saper spendere bene i soldi, investendo in auto nuove e importati.
Aveva, infatti, acquistato un’automobile destinata alla direzione generale, optando per una bella Audi A 6 business per un valore di 75 mila euro. Wow!
Quindi per i malati cosentini ambulanze vintage che in Lombardia andavano  “rottamate” , mentre per companatico una fiammeggiante Audi ad uso della  direzione generale dell'Asp.
In fondo, qui al Sud tutto è possibile. Succede, ad esempio, che mentre si è ancora in del nuovo presidio ospedaliero di Cosenza, nel frattempo venga chiusa la terapia intensiva pediatrica operante nel vecchio ospedale dell’Annunziata, per trasferirla all’azienda ospedaliera “Dulbecco” di Catanzaro. 
L’obiettivo si dice sia quello di costruire un centro unico di eccellenza nel capoluogo di regione. Magari sarà cosi, intanto però si depotenziano servizi importati su Cosenza.
Ricordo che nel 2004 dissero che sarebbe nato il nuovo ospedale della sibaritide. Dopo 20 anni e ben cinque inaugurazioni non se ne vede nemmeno l’ombra.
Ora è vero, come si diceva all’inizio, che ci accontentiamo di quello che passa il convento, ma ancora non portiamo l’anello al naso... forse.
Dalla Calafrica per il momento è tutto, linea allo studio.

PUBBLICATO 22/03/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 466  
Postamat fuori uso. Lettera di Fi a Poste Italiane
I sottoscritti Consiglieri Comunali di Forza Italia del Comune di Acri intendono portare all’attenzione di Poste.... ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 971  
Viteritti si è dimesso. La Maggioranza torna a dieci consiglieri
Natale Viteritti, consigliere comunale di opposizione, si è dimesso. E’ durata meno di un anno a sua esperienza all’interno dell’assise di questa consiliatura iniziata nel 2022. Era subentrato, difat ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1595  
Assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo quasi quattro anni
Si è concluso con una assoluzione con formula ampia il processo a carico di G.S., di Acri, imputato dinanzi al Tribunale di Cosenza – Sezione Penale, per il reato di maltrattamenti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 482  
Ricominciamo
Domenica mattina. Mentre finisco di scarabocchiare sui vetri come Russel Crowe nella meravigliosa interpretazione del matematico statunitense John Forbes Nash jr nel film A beautiful mind del 2001, mi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 731  
Radici e dialogo: il nostro impegno per il territorio
E’ questo l’obiettivo che Azione, insieme al Coraggio di cambiare, si sono posti in questo momento in cui hanno iniziato un dialogo con le varie forze politiche. In un’epoca di frammentazione la vera ...
Leggi tutto