COMUNICATO STAMPA Letto 3179  |    Stampa articolo

Proposta modifica decreto n° 78 del commissario Occhiuto

Foto © Acri In Rete
Comitato Uniti per l'ospedale Sant'Angelo d'Acri
condividi su Facebook


Il comitato " Uniti per l'ospedale Sant'Angelo d'Acri", visto l'attuale stato di depotenziamento  dell'ospedale di Acri;
considerato che il P.O. Beato Angelo è nei fatti Ospedale di zona ALTAMENTE DISAGIATA, essendo Acri territorio di area interna con aggravio di forti difficoltà viarie che rendono difficoltoso e posticipano il   raggiungimento di  tutti gli ospedali viciniori ;
considerato che l’ospedale Beato Angelo serve un bacino di paesi limitrofi con un’utenza di circa 70 mila abitanti ed è l’unico ospedale della Valle Crati;
Preso Atto del DCA n 78 del 26/03/2024 e precedenti;
considerato che altri ospedali della stessa tipologia di Area disagiata - locati però in aree vicine ad altri ospedali più facilmente raggiungibili - hanno nel decreto servizi e posti letto non previsti nvece per il P.O Beato Angelo,
CHIEDE
che il decreto  78 sia rimodulato  e gli atti aziendali  prevedano per quanto di loro competenza i servizi e i posti letto  di seguito descritti.
Nella tabella seguente si fa anche un raffronto tra quanto necessita e da noi richiesto per l’ospedale di Acri e quanto oggi previsto nel decreto 78 del 26/03/2024 e precedenti.




NB: in sintesi, rispetto a quanto il decreto 78 prevede per il nostro ospedale, noi chiediamo di aggiungere:
- 10 posti di chirurgia + 2 posti di  day surgery multidisciplinare ( esempio oculistica, ortopedia, ginecologia etc);
- 4 posti OBI ( osservazione breve intensive per il pronto soccorso);
- 5  posti di day Hospital multidisciplinare di medicina + 20 posti di Degenza Ordinaria,  per un totale di 25 posti richiesti , contro i 20 posti previsti dal decreto;
-  posti di  lungodegenza e posti di recupero e riabilitazione post acuzie;
-  la radiologia con la presenza fissa di 1 radiologo e 4 tecnici che il decreto non prevede , così come l'emoteca ;
- la CASA della maternità  per  le gravidanze fisiologiche;
-  il mammografo che è  stato già deliberato ma  mai arrivato ad Acri.
- Inoltre, si chiede  la presenza di almeno 2 Anestesisti e 3 chirurghi + l'equipe mobile per le specialistiche multidisciplinari,  la ristrutturazione dell'attuale reparto di medicina ed il potenziamento della medicina territoriale specialistica.
NOTA: il comitato chiede che tale proposta venga presa in carico  dall’Amministrazione e dall’intero Consiglio comunale, maggioranza e minoranza, nonché dalle associazioni tutte,  chiedendo con voce unanime tutto ciò che può far ripartire il nostro ospedale.
 Non dividiamoci!

PUBBLICATO 09/04/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 410  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 177  
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai giovani, alle associazioni e alle forze democratiche a pa ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 405  
Verso le comunali 2027. Capalbo boccia il Civismo. “Sarà una sfida tra noi e il centro destra”
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto tra Maggioranza e Avs, fortemente voluto dal sindaco ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1576  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei movimenti politici che da settimane raccontavano di un a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1095  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo lasciare in questa terra? Mentre ci avviciniamo al 202 ...
Leggi tutto