COMUNICATO STAMPA Letto 4528  |    Stampa articolo

Proposta modifica decreto n° 78 del commissario Occhiuto

Foto © Acri In Rete
Comitato Uniti per l'ospedale Sant'Angelo d'Acri
condividi su Facebook


Il comitato " Uniti per l'ospedale Sant'Angelo d'Acri", visto l'attuale stato di depotenziamento  dell'ospedale di Acri;
considerato che il P.O. Beato Angelo è nei fatti Ospedale di zona ALTAMENTE DISAGIATA, essendo Acri territorio di area interna con aggravio di forti difficoltà viarie che rendono difficoltoso e posticipano il   raggiungimento di  tutti gli ospedali viciniori ;
considerato che l’ospedale Beato Angelo serve un bacino di paesi limitrofi con un’utenza di circa 70 mila abitanti ed è l’unico ospedale della Valle Crati;
Preso Atto del DCA n 78 del 26/03/2024 e precedenti;
considerato che altri ospedali della stessa tipologia di Area disagiata - locati però in aree vicine ad altri ospedali più facilmente raggiungibili - hanno nel decreto servizi e posti letto non previsti nvece per il P.O Beato Angelo,
CHIEDE
che il decreto  78 sia rimodulato  e gli atti aziendali  prevedano per quanto di loro competenza i servizi e i posti letto  di seguito descritti.
Nella tabella seguente si fa anche un raffronto tra quanto necessita e da noi richiesto per l’ospedale di Acri e quanto oggi previsto nel decreto 78 del 26/03/2024 e precedenti.




NB: in sintesi, rispetto a quanto il decreto 78 prevede per il nostro ospedale, noi chiediamo di aggiungere:
- 10 posti di chirurgia + 2 posti di  day surgery multidisciplinare ( esempio oculistica, ortopedia, ginecologia etc);
- 4 posti OBI ( osservazione breve intensive per il pronto soccorso);
- 5  posti di day Hospital multidisciplinare di medicina + 20 posti di Degenza Ordinaria,  per un totale di 25 posti richiesti , contro i 20 posti previsti dal decreto;
-  posti di  lungodegenza e posti di recupero e riabilitazione post acuzie;
-  la radiologia con la presenza fissa di 1 radiologo e 4 tecnici che il decreto non prevede , così come l'emoteca ;
- la CASA della maternità  per  le gravidanze fisiologiche;
-  il mammografo che è  stato già deliberato ma  mai arrivato ad Acri.
- Inoltre, si chiede  la presenza di almeno 2 Anestesisti e 3 chirurghi + l'equipe mobile per le specialistiche multidisciplinari,  la ristrutturazione dell'attuale reparto di medicina ed il potenziamento della medicina territoriale specialistica.
NOTA: il comitato chiede che tale proposta venga presa in carico  dall’Amministrazione e dall’intero Consiglio comunale, maggioranza e minoranza, nonché dalle associazioni tutte,  chiedendo con voce unanime tutto ciò che può far ripartire il nostro ospedale.
 Non dividiamoci!

PUBBLICATO 09/04/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 338  
Ospedale. Dall'Asp rassicurazioni sui lavori al pronto soccorso e su nuove assunzioni
Passi in avanti sul fronte della sanità acrese. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro operativo tra i.... ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 446  
L’ambiente, la sua recente storia e la cultura del verde
L’ambiente che ci circonda l’osserviamo da tempo, però, dovremmo farlo con profonda curiosità.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 951  
Capalbo e le critiche indigeste: tra selfie, polemiche e sogni regionali
Ad Acri, il confronto tra amministrazione e cittadini torna al centro del dibattito, ma non sempre per le risposte fornite sui problemi della città. Le recenti dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo r ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 410  
Montagnola-Settarie, una lunga sequenza di buche. Le abbiamo censite una per una
A volte, per comprendere davvero le condizioni di una strada, non bastano le segnalazioni, le.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 430  
Chiamata alle urne
Gli studenti serbi, dopo due anni di proteste contro Aleksandar Vucivic e il suo sistema di potere, hanno trasformato la contestazione di piazza in una vera forza politica di opposizione ...
→ Leggi tutto