OPINIONE Letto 3921  |    Stampa articolo

Acri nel Paese delle meraviglie: la Regina di cuori declina l'invito per il thè

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


Mi appello all' intelligenza di tutti coloro che hanno investito tempo ed energie per recarsi in Cittadella affinché il governatore li ricevesse o ascoltasse: credete realmente che un personaggio politico così caro ai giornalisti, attivo tutti i giorni in ogni TG regionale, con i suoi bei modi, la voce impostata, le pause, i gesti e le espressioni studiate, insomma, un fantoccio politico che manovra miratamente per suo interesse i fondi destinati alla popolazione, avrebbe mostrato un minimo di umanità e attenzione verso parte della sua gente? Alcuni degli esponenti che hanno manifestato fanno politica da anni non immaginavano un buco nell'acqua?
La Regione ha orecchie solo per quello che vuole sentire! Sapevate che, ad esempio, esattamente giorno 16 marzo 2024 il governatore ha disposto la chiusura del reparto di terapia intensiva pediatrica a Cosenza? Ponendo la parola fine su di un reparto efficiente ed estremamente importante per i bambini di tutta la regione?
Perché ostinarsi a non mostrare luci ed ombre di chi ci amministra?
Come può l' informazione essere complice di bei sorrisetti e promesse da marinaio? Ma cosa vi aspettate miei cari politici acresi da una realtà del genere? Si parla di apertura di nuovi ospedali, perché non potenziare quelli già esistenti? Perché aver contribuito alla chiusura di molti punti efficienti in regione? I medici arrivati da Cuba erano necessari o bisognava prima dare opportunità di inserimento a tutti gli OSS disperati che per mesi hanno assediato la Cittadella senza essere ascoltati?
Intanto i Media davano rilievo all'arrivo degli Eroi salvatori da Cuba di Capitan Occhiuto! Soli da poco si è arrivati alla decisione dello scorrimento delle graduatorie dopo che prima sono stati piazzati Dottori sicuramente competenti ma che non conoscono neppure bene la nostra lingua. Eppure, il gran consiglio luminare di Acri si meraviglia che Regione ed Occhiuto abbiano declinato l' invito per il thè delle cinque! Sarà stata la primavera a svegliarvi! Così di tutto punto: Cosa facciamo oggi? Forza! Salviamo l'ospedale di Acri adesso che è in terapia intensiva mezzo morto! Dove eravate anni addietro quando hanno cominciato a togliere ad uno ad uno i vostri sacrosanti diritti? Forse stavate organizzando il mega-concertone da fare all' anfiteatro per dare lustro ad Acri. Avete peccato di leggerezza o di ignoranza, il lustro ad un posto lo si porta con l'efficienza dei SERVIZI medici e non nomino volutamente i Dottori acresi che, nonostante le difficoltà, svolgono da sempre il loro mestiere con professionalità e competenza. Occhiuto seguirà i suoi piani, le strutture da lui non prese in considerazione saranno destinate presto o tardi a chiudere.
Il polo sanitario di riferimento della Calabria diventerà o è già diventato Catanzaro- Università. Eppure avrei tanto da dire anche su di questa struttura che non risponde ad una PEC, né al telefono per conoscere e ritirare l'esito di alcuni esami effettuati presso il loro ospedale.
Ecco, in alcuni punti manca la cosa di cui Acri poteva andare fiera: l' umanità e l'amore verso il proprio lavoro. Cosa sconosciuta a molti che trattano i pazienti come pezzi di carne senza anima solo per per percepire uno stipendio a fine mese. Un ultimo appunto sui cittadini che non hanno partecipato adeguatamente alle manifestazioni acresi: la gente è stanca, consapevole che per curarsi ormai e per fare qualsiasi accertamento deve fare fronte ai propri risparmi.
I tempi sono duri, il popolo non ha più bisogno di illusioni ma di certezze. Mi auguro che qualcuna possiate garantirla. Tutto questo mi fa pensare alla storia di Alice nel paese delle meraviglie.
Alice in questo caso rappresenta i cittadini che si ritrovano a vagare in un mondo di matti e tiranni che seguono una propria logica.
Ovviamente Occhiuto sarebbe la Regina di cuori, solo che non effettua tagli sulle teste ma sulla nostra sanità.
Buona fortuna a tutti.

PUBBLICATO 14/04/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 659  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 181  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 305  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1455  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 944  
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ...
Leggi tutto