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Approvato il rendiconto della gestione finanziaria dell’anno 2023. Avanzo di amministrazione di 12mila euro

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Redazione
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Nella seduta fiume, ancora in corso, del consiglio comunale, è stato approvato, dalla sola maggioranza, il rendiconto della gestione finanziaria relativo al 2023. A quanto pare le casse comunali godono di ottima salute. A tal proposito, però, vorremmo ricordare a qualche incauto, sprovveduto e inesperto consigliere comunale di maggioranza che tira spesso in ballo la cattiva gestione dell’amministrazione Trematerra, quella del dissesto finanziario (2010-2013), che dell’attuale amministrazione comunale di centro sinistra destra fanno parte anche amministratori che nella giunta Trematerra hanno ricoperto importanti ruoli istituzionali ed oggi sono organici all’esecutivo Capalbo. Ci fate o ci siete? A qualche altro consigliere comunale di maggioranza, a quanto sembra ignorante ( ignoranza, dal latino ignorantia, formato dal privativo “in” e dalla radice del verbo “gnoscere” cioè conoscere, quindi letteralmente “mancanza di conoscenza”, è la condizione che qualifica l'ignorante, colui che ha trascurato la conoscenza di determinate cose che si potrebbero o dovrebbero sapere), diciamo che il fatto che i conti siano in ordine e che il relativo punto all’ordine del giorno sia approvato dalla maggioranza non significhi che la discussione non si debba tenere. Il Consiglio Comunale, egregi consiglieri, è la massima espressione politica/istituzionale di una comunità nella quale sono rappresentati vincitori e vinti, i componenti hanno il dovere di informare i cittadini che a loro volta hanno il diritto di ascoltare più versioni. L’assessore al bilancio Bonacci ha messo in rilievo la salvaguardia degli equilibri tra entrate e spesa e, “come certificato dai revisori dei conti, nessun indicatore di bilancio risulta deficitario. Un rendiconto che ha visto impegni finanziari notevoli, nei lavori pubblici, circa 10 milioni di euro di lavori appaltati ed alcuni in fase di completamento, nei servizi sociali, circa 3 milioni di euro. Si è recuperata la capacità d’ indebitamento e questo ha consentito la possibilità di contrarre 1 milione di euro di mutuo con la cassa depositi e prestiti, 700mila euro utilizzati per asfaltare le strade ed il resto per un progetto di arredo urbano di prossima realizzazione. A questo va aggiunto il processo di stabilizzazione full time degli ex LSU/LPU con un impegno complessivo di circa 400mila euro. Il rendiconto di gestione si chiude con un avanzo di amministrazione pari ad € 12834,12 senza considerare il FAL la cui rata annuale è pari ad € 1410835, 52.” Dai banchi dell’opposizione critiche per i ritardi e le negligenze in alcuni settori come la sanità, i lavori pubblici, le infrastrutture, l’ambiente. Inoltre, Zanfini, avversario di Capalbo nel 2022, ha chiesto quali risultati portano i conti in ordine per il lavoro e per le opportunità al fine di fermare l’emigrazione dei giovani.

PUBBLICATO 29/04/2024 | © Riproduzione Riservata



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