COMUNICATO STAMPA Letto 2542  |    Stampa articolo

Il Gruppo Territoriale di Acri del Movimento 5 Stelle dice NO al Parco Eolico, NO ai disservizi dell’acqua potabile

Foto © Acri In Rete
Alessandro Feraco
condividi su Facebook


Non si può restare indifferenti e sperare che le cose migliorino da sole, ci vuole il controllo del territorio, la sua salvaguardia, nessun spiraglio amministrativo deve essere lasciato aperto alle multinazionali del vento che puntualmente da un po’ di mesi a questa parte stanno prendendo di mira il territorio di Acri. Dobbiamo difenderci! Che tutti sappiano che nessuno è disposto a cedere un millimetro su qualsiasi installazione eolica progettata, presente e futura! CI aspettiamo il massimo controllo, si vigili con sapienza, competenza e non si ripeta mai più un evento che oggi ha portatoall’istallazione del mini eolico di Serra di Capra. Il Gruppo Territoriale di Acri pensa che bisogna dare un segnale forte e deciso con un divieto categorico su tutto il territorio acrese.Dopo il primo tentativod’installazione di pale eolichesu Serra Crista, l’Amministrazione dimostri nei fatti che si può cambiare idea, ripristini la Delibera n.43 del 29/10/2012 che chiude ogni speranza all’eolico dappertutto, dia un segnale netto a chicchessia se vuole la cittadinanza dalla sua parte! Il nostro territorio è continuamente messo alla prova. Stanno comparendo di nuovo le zone di scarico abusivo di gomme usate e rifiuti ingombranti proprio alla Crista di Acri. Facciamo vedere che ci sono i controlli, che si riprenda una politica ambientale seria. Che fine ha fatto il progetto per creare una Isola Ecologica che risolverebbe non poche difficoltà sui rifiuti? Sul riciclo e la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, quando sarà attivata la struttura di raccolta delle bottiglie e dei tappi di plastica che da mesi è ferma e inutilizzata davanti all’Ufficio Demografico? E infine parliamodell’acqua, un bene primario che dovrebbe essere normale garantirla ai giorni nostri. Invece la potabilità e la rete idrica vetusta di quasi 100 anni stanno mettendo in ginocchio quartieri di Acri e periferie. Dobbiamo stare vicino ai cittadini che subiscono dei disservizi. Bisogna fornirgli assistenza idrica sussidiaria con autobotti. Avvisare i quartieri quando saranno scaricate le linee per le operazioni di pulizia in modo da predisporre i servizi necessari. Scegliere orari compatibili e soprattutto comunicarli quando si effettuano operazioni che lasceranno le famiglie senza acqua, o imbevibile, giallastra o addirittura marrone di residui di pulizia! Non bisogna lasciare i cittadini abbandonati a sé stessi. Quando tempo necessita ancora per ritornare alla normalità?E dopo tutti questi mesi di disagi idrici anche dal punto di vista economico, tra bottiglie comprate per tutti gli usi dalla cucina ai servizi igienici, filtri intasati, riduttori di pressione bloccati da detriti, non è giusto riconoscere almeno uno sgravio fiscalenella bolletta dell’acqua alle famiglie? Noi pensiamo di SI! Alessandro Feraco, Rappresentante Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle Acri

PUBBLICATO 28/09/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 584  
Il sindaco cambia le carte in tavola a proprio vantaggio. La verità sull’Oasi canina
Ancora una volta mi ritrovo a NON comprendere la necessità dei toni e dei contenuti delle.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 922  
Ospedale senza ''direzione'': tra cambi di rotta e decisioni senza chiarezza
L’impressione è che si stia perdendo di vista l’essenziale. Mentre i cittadini chiedono servizi sanitari concreti, accessibili e funzionanti, l’ASP sembra concentrarsi su scelte che appaiono più forma ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 815  
Oasi canina e randagismo ad Acri: oltre l’inaugurazione serve una strategia
Duole prendere atto che il fenomeno del randagismo ad Acri continua a rappresentare un problema tutt’altro che risolto. E duole ancora di più prendere atto che quanto avviato dagli assessorati preced ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1386  
Alea iacta est
Mi ero iscritto al M5S appena dopo gli albori della sua comparsa ma non avevo mai completato l’iter procedurale, un po’ perché era parecchio complesso, un pó perché non ero convinto fosse indispensabi ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1169  
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario volontario della LACA ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Is ...
Leggi tutto