SPETTACOLI & SOCIALE Letto 42414  |    Stampa articolo

“Il Pulman della vita” della Crisalide

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Domenica 13 ottobre la cooperativa sociale Onlus Crisalide che gestisce il centro diurno C.S.M. di Acri e il Centro Diurno di Cosenza, presso il teatro A.Rendano di Cosenza ha messo in scena lo spettacolo “IL PULMAN DELLA VITA” frutto dei percorsi laboratoriali di teatro sociale condotti da Francesca Florio e di danzamovimentoterapia tenuti da Paolo Gagliardi e Jacopo Leone. L’allestimento teatrale, mission che contraddistingue gli obiettivi della “Crisalide”, è il frutto di un progetto riabilitativo che utilizza le arti performative per i suoi scopi, integrando le suddette attività con la costumistica-sartoriale di Giuseppe Cupelli, e la scenografia di Stefania Montoro e Oreste D’Epiro. Grazie alla perfetta fusione delle attività in linea con la mission della “Crisalide”, gli utenti/artisti hanno raggiunto un alto grado di consapevolezza, controllo e autostima che ha consentito di trasmettere al numeroso pubblico che ha riempito il teatro, un tangibile scambio empatico. La serata era inserita all’interno della “Settimana mondiale della salute mentale” (il 10 ottobre è la giornata dedicata) e anche per questo motivo moltissimi gli addetti ai lavori, tra medici, tecnici e associazioni, presenti nel pubblico che hanno restituito agli operatori della Crisalide coinvolti nella realizzazione dei feedback entusiastici. Anche Monsignor Cecchinato, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, ha sottolineato con il suo intervento l’importanza dell’eucaristia quale momento di alta comunione tra la comunità. Lo spettacolo, infatti, ha affrontato con tutta la sceneggiatura (testuale e corporea) tematiche di grande attualità quali la violenza domestica e la discriminazione. lo spettacolo si è avvalso della collaborazione con il Centro Danza Bolero di Katiuscia Alfano e con il Centro Artistico Musicale di Francesco Petrasso. Il viaggio del team della cooperativa “Crisalide” continua per offrire nuove coinvolgenti esperienze.

PUBBLICATO 25/10/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 315  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 341  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 568  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 654  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 932  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ...
Leggi tutto