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Ospedale: Manifestazione di vicinanza di Occhiuto e Graziano

Foto © Acri In Rete
Luigi Caiaro
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“Se le notizie apparse negli ultimi giorni, riguardo il ritorno del dott. Carmine Azzinnari, presso l’ospedale Beato Angelo, corrispondono al vero, non c’è che da essere estremamente soddisfatti.” Lo afferma Luigi Caiaro, già consigliere comunale. “La sua prestazione, dice, seppur non a tempo pieno, contribuirà sicuramente a limitare le perdite di offerte sanitarie chirurgiche presso il presidio ospedaliero del Beato Angelo che ha visto negli ultimi mesi andare in pensione anche altri validi e seri professionisti del reparto di chirurgia, quali i dott.ri Caravetta e Bonparola. Il dott. Azzinnari, competente professionista, sempre disponibile e apprezzato dall’intera comunità del comprensorio, dopo aver raggiunto il periodo di quiescenza sarà, dunque, nuovamente in trincea. Si tratta, certamente, di un segnale importante, tuttavia la condizione in cui versa il sistema sanitario sul nostro territorio è lontana da quei requisiti indispensabili per poter garantire un sacrosanto diritto alla salute. Se le notizie sul dott. Azzinnari saranno confermate, ringrazio la sensibilità che hanno avuto verso il nostro territorio il Commissario regionale alla sanità Roberto Occhiuto e il direttore generale dell’Asp Antonello Graziano, ai quali chiedo un ulteriore sforzo nei prossimi mesi nel rilancio del nostro nosocomio riguardo il potenziamento delle risorse professionali(anestesisti, radiologi) e delle prestazioni ambulatoriali ad oggi fortemente ridimensionate all’interno dello stesso. Dispiace e mortifica l’ intelligenza dell’intera comunità, leggere sui social e sugli organi di stampa, improbabili meriti riguardo il buon esito di questo importante risultato da parte di chi, con scelte scellerate (su tutte ricordiamo la chiusura del reparto chirurgia per un hotel Covid), ha affossato in maniera decisiva l’erogazione delle prestazioni chirurgiche e minato l’impalcatura dell’intero sistema sanitario ospedaliero”.

PUBBLICATO 01/11/2024 | © Riproduzione Riservata



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