SPORT Letto 2682  |    Stampa articolo

Terzo tempo del volley, le società siciliane e calabrese nel segno della condivisione

Foto © Acri In Rete
Volley Bisignano
condividi su Facebook


Stare insieme. Condividere. Aggregare. Valori che nello sport sono fondamentali. Il girone H di Serie B di volley maschile – composto da squadre 3 calabresi (Raffaele Lamezia, Tonno Callipo e Bisignano) e da 9 siciliane (Ciclope Bronte, Paomar, Letojanni, Aquila Bronte, Gupe, Papiro Fiumefreddo, Palermo, Sciacca, Volley Valley) – scende in campo con uno spirito nuovo e un percorso comune intrapreso dalle società che sta producendo risultati importanti.
Da tre giornate, sui campi calabresi e siciliani, va in scena “il terzo tempo del volley” sulla scorta dei grandi risultati ottenuti nel rugby.
Il promotore dell’iniziativa è Francesco Strangis, massimo dirigente della Raffaele Lamezia. “Ritenevo necessario consolidare credo un aspetto straordinario della pallavolo, che è, in senso assoluto, uno sport che unisce e che riesce a creare rapporti importanti. Grazie al terzo tempo riusciamo a coniugare valori e opportunità. Finita la partita, si pensa a scambiare due chiacchiere, a parlare del campionato, a ridere e a gustare una buona pizza”.
Il riscontro è stato immediato. Grazie alla costituzione di un gruppo in modalità telematica, nascono di settimana in settimana le iniziative. Nessun obbligo, ma bensì tanta voglia di poter lasciare, in un momento storico sportivo davvero complicato il segno, e creare punti di incontro.
Il terzo tempo diventa anche l’occasione per lo scambio di prodotti tipici locali, ma anche per poter immortalare le due squadre al termine della partita in una foto collettiva. Vincenti e perdenti, insieme, in uno scatto che certifica la potenza dello sport. Calabria-Sicilia, insomma, in piena autonomia danno anche seguito, senza volerlo, a un percorso federale intrapreso nei mesi scorsi che ha portato alla Supercoppa del Sud, vinta peraltro dalla Volley Valley, neopromossa. Le iniziative non mancheranno.
Le squadre agiscono in piena autonomia rafforzando il senso di ospitalità.
E questo non esclude che possano nascere in futuro nuove opportunità di collaborazione.

PUBBLICATO 18/11/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL CASO  |  LETTO 218  
K - Pop. Indignazione, insulti, amarezza
In attesa delle spiegazioni ( se mai arriveranno ).... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 433  
Le “cordate elettorali” non assicurano miglior amministrazione di “armate Brancaleone”
Già da troppi decenni ci siamo resi conto che le "cordate elettorali" finalizzate... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 449  
Il pesce nella rete, la mosca nella bottiglia e il labirinto
Norberto Bobbio descriveva la condizione umana di fronte alle.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1501  
Caro dottore ti scrivo
Caro dott. Trematerra, ho letto con estrema attenzione quanto da Ella.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 424  
Sibari–Sila, sblocco del primo lotto: interrogazione di Elisa Scutellà
Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Consiglio regionale: «Bene la riattivazione delle risorse, ma ora la Regione.... ...
Leggi tutto