La cantina Sposato Vineyard brilla a Roma: il Pecorello 2023 tra i migliori vini italiani


Redazione

Domenica 17 novembre, presso il prestigioso Palazzo Brancaccio a Roma, la cantina Sposato Vineyard ha raggiunto un nuovo traguardo.
Il suo Bianco Pecorello 2023 è stato inserito nella prestigiosa guida “Bere Bene 2025 Gambero Rosso – I migliori vini italiani sotto i 20 euro”, un riconoscimento che celebra l’eccellenza vinicola accessibile con un punteggio eccezionale, ben 92/100. Questo elegante bianco si è distinto tra 937 vini premiati a livello nazionale per le sue qualità organolettiche uniche. Al cuore di questo successo c’è una filosofia aziendale solida e lungimirante, che unisce la ricerca dell’eccellenza al rispetto per l’ambiente. Sposato Vineyard adotta pratiche agricole sostenibili, puntando a preservare la salute delle viti e a tutelare l’ecosistema circostante. Ogni fase della produzione è curata nei minimi dettagli, dalla gestione dei vigneti, fino alla lavorazione in cantina. L’obiettivo è garantire un prodotto di altissima qualità, in grado di raccontare la storia e le tradizioni di un territorio unico. Questo approccio non solo assicura vini di grande pregio, ma conferma l’impegno dell’azienda verso una viticoltura etica e consapevole. Alla guida della cantina c’è Gianfranco Sposato, affiancato dal lavoro di squadra coordinato da Stefano Blaiotta, che con passione e dedizione contribuiscono al successo di questa realtà vitivinicola. L’inserimento del Pecorello 2023 nella guida“Bere Bene 2025 Gambero Rosso – I migliori vini italiani sotto i 20 euro” rappresenta un ulteriore passo avanti per Sposato Vineyard e per la viticoltura calabrese. Il riconoscimento ottenuto a Roma rappresenta non solo un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per continuare a raccontare la storia della Calabria attraverso i suoi vini. ![]() ![]() ![]() ![]() |
PUBBLICATO 22/11/2024 | © Riproduzione Riservata

Commenta la news
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 709
Che fine ha fatto? Dubbi e domande
Da buon cronisti, a differenza di altri che amano veline e il copia incolla... ... → Leggi tutto
Da buon cronisti, a differenza di altri che amano veline e il copia incolla... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1672
Parco Culturale Padula. Ecco l’obiettivo, no alla disinformazione
Premetto che il sottoscritto è uno strenuo sostenitore del diritto di critica ma a fronte delle disinformate e pretestuose illazioni, ultimamente proposte, in riferimento al costituendo Parco Cultural ... → Leggi tutto
Premetto che il sottoscritto è uno strenuo sostenitore del diritto di critica ma a fronte delle disinformate e pretestuose illazioni, ultimamente proposte, in riferimento al costituendo Parco Cultural ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 941
Disturbi dell'alimentazione. Inaugurata la “Panchina Lilla
In occasione della Notte Rosa, il 21 agosto, il Kiwanis Club Citta' di Acri, con la presidente Ines Adornetti e i suoi soci, hanno inaugurato l'installazione di una panchina di colore "Lilla", ... → Leggi tutto
In occasione della Notte Rosa, il 21 agosto, il Kiwanis Club Citta' di Acri, con la presidente Ines Adornetti e i suoi soci, hanno inaugurato l'installazione di una panchina di colore "Lilla", ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 539
Entusiasmo e sogni in Serie A2
Comincia ufficialmente la nuova stagione del Città di Acri Calcio a 5, squadra che si prepara ad affrontare la nuova sfida della Serie A2. Il primo appuntamento si è tenuto ieri, alle ore 19.00, al Pa ... → Leggi tutto
Comincia ufficialmente la nuova stagione del Città di Acri Calcio a 5, squadra che si prepara ad affrontare la nuova sfida della Serie A2. Il primo appuntamento si è tenuto ieri, alle ore 19.00, al Pa ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1506
Da pazzo a pazzo
Caro prof. Tridico, da calabrese a calabrese, ma lei è pazzo? Ad usar il pensiero del divo Andreotti, i pazzi liberi in circolazione, per definizione, erano due: uno era quello che si credeva Napoleon ... → Leggi tutto
Caro prof. Tridico, da calabrese a calabrese, ma lei è pazzo? Ad usar il pensiero del divo Andreotti, i pazzi liberi in circolazione, per definizione, erano due: uno era quello che si credeva Napoleon ... → Leggi tutto