Ias Autolinee continua a mortificare i lavoratori
Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal
|
Lo scorrere del tempo nella IAS Autolinee segna sempre più profondamente il solco che divide l’Azienda dai lavoratori e dai loro bisogni.
Il mancato rinnovo dell’accordo aziendale, che ancora oggi vede in piedi tre distinti metodi retributivi, così come la pessima abitudine di erogare i salari ben oltre il tempo massimo previsto dalle norme, restituiscono bene l’immagine che l’impresa SCURA sta da tempo costruendo di sé stessa: un’immagine che non è certo quella di una datrice di lavoro da emulare. Solo la mitezza di chi subisce in silenzio consente oggi all’Azienda di fare il bello e il cattivo tempo, incurante dei bisogni di decine e decine di lavoratori che avvertono i morsi di un costo della vita che mette quasi in discussione anche il necessario. Ieri, domenica 24 novembre, i lavoratori si sono adunati per discutere proprio del mancato rinnovo del contratto aziendale e, in generale, della sordità di un’azienda sempre più concentrata al suo solo profitto. Una domenica sottratta alle famiglie e a sé stessi, per rincorrere chi del benessere di quelle famiglie e dei propri lavoratori non se ne occupa corrispondendo in adeguata misura, anche economica, all’impegno di chi muove le autolinee, ossia chi ogni giorno si mette alla guida con sacrificio e dedizione. La rivendicazione sindacale porta oggi ad un appello, un appello all’unità, a non abbassare la testa e a non rassegnarsi allo status quo. Ciò che è oggi non è per sempre; non è destinato ad essere l’ossatura della vita lavorativa di una categoria di dipendenti che, nella SCURA più che altrove, non intercetta l’apprezzamento per il lavoro svolto ed il giusto riconoscimento salariale di tipo accessorio. Scriveremo all’assessore regionale ai Trasporti, per sapere se la Regione – ente pagatore del servizio – intenda o meno appurare le ragioni nelle quali si radica il ritardo cronico del pagamento dei salari da parte della SCURA, senza escludere di ricorrere alla richiesta di trattenuta alla fonte di quanto non pagato ai dipendenti. Se un giorno l’empatia busserà alle porte aziendali, se il senso della riconoscenza troverà albergo in chi dirige l’Impresa, quello sarà il giorno della giustezza, sarà il momento in cui la IAS Autolinee potrà dire di aver compreso il vero senso ed il vero spirito che è proprio dei datori di lavoro con la “D” maiuscola. Fino ad allora, la SCURA potrà esclusivamente contare sulla sua unica ricchezza, che sono i suoi profitti, restando, per il resto, così come appare: povera. Estremamente povera! |
PUBBLICATO 25/11/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 295
Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio ... → Leggi tutto
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 141
Difendiamo la salute: una firma per il nostro futuro
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro della nostra democrazia e garante del diritto costituzionale alla salute, attraversa oggi una crisi profonda e senza precedenti. Le liste d’attesa infinite, i ... → Leggi tutto
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro della nostra democrazia e garante del diritto costituzionale alla salute, attraversa oggi una crisi profonda e senza precedenti. Le liste d’attesa infinite, i ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 375
''Bolle&Balle&Palle''
La sanità è un tema a me caro e la ragione è ovvia, sono un medico. Quando, poi, è dell’Ospedale del mio paese che si dibatte, la mia attenzione sale di livello, io ne ho un altra di ragione, ancora p ... → Leggi tutto
La sanità è un tema a me caro e la ragione è ovvia, sono un medico. Quando, poi, è dell’Ospedale del mio paese che si dibatte, la mia attenzione sale di livello, io ne ho un altra di ragione, ancora p ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 872
Terremoto politico a San Giorgio Albanese
Annunciata la crisi nei giorni scorsi, durante il consiglio comunale, con il gruppo San Giorgio Rinasce, è deflagrata definitivamente ieri pomeriggio con le dimissioni del vicesindaco Giuliano Confort ... → Leggi tutto
Annunciata la crisi nei giorni scorsi, durante il consiglio comunale, con il gruppo San Giorgio Rinasce, è deflagrata definitivamente ieri pomeriggio con le dimissioni del vicesindaco Giuliano Confort ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 308
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ... → Leggi tutto
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ... → Leggi tutto



