OPINIONE Letto 2810  |    Stampa articolo

Mister No

Foto © Acri In Rete
Michele Trematerra
condividi su Facebook


Jerry Drake, in arte Mister no, un veterano della seconda guerra Mondiale… ma questa è un’altra storia.
La storia più recente ci insegna che dire dei no, senza capirne a fondo le conseguenze, può nel futuro essere causa di pentimento.
Oggi gran parte dei nostri concittadini ritiene che aver detto no al Supercarcere o alla viabilità veloce sia stato un errore gravissimo.
Sono stati dei no che hanno inciso molto negativamente sulla vita della nostra comunità, senza tra l’atro pensare a cosa fare per essere una comunità autosufficiente.
Oggi la storia, se pur molto meno impattante dal punto di vista economico, si ripropone sulla questione delle “palle eoliche”.
Tutti a difendere la nostra amata Sila ma senza analizzare cosa la stessa ci sta dando.
Zero turismo, poca produzione agricola, un pò di patate, ma ad onor del vero non si capisce neanche i possibili benefici economici che le palle potrebbero portare.
Questo perché il problema andrebbe affrontato non sul si o sul no ma su cosa.
Cosa vogliamo fare della nostra Sila, quali investimenti in termini turistici facciamo per svilupparla, che tipo di ospitalità possiamo garantire, che agricoltura vogliamo realizzare?
Se non rispondiamo a queste domande non potrà esserci nè un si né un no.
Non trovo giusto utilizzare questa discussione per trovare dei punti per un attacco politico all’attuale amministrazione (ce ne sarebbero di ben più interessanti), così come ritengo ingeneroso fare sempre illazioni: se qualcuno sa che parli e denunci, non si può fare servizio pubblico se non si ha il coraggio di denunciare alla pubblica opinione eventuali storture dei meccanismi amministrativi.
La nostra comunità non parla più, è in un torpore pre-comatoso (faccio il medico, ecco perché utilizzo questi termini) che la sta impoverendo.
Dovremmo parlare di più e scontrarci di più, ma non nelle stanzette nelle quali questa nostra comunità si è rinchiusa.
Fatelo ed anche velocemente, altrimenti non ci rimarrà più niente.

PUBBLICATO 26/11/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 641  
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 492  
Il dolce Pasquale della Calabria per eccellenza; la Cullura
Senza girarci tanto intorno, la cullura in Calabria ed in altre località del Sud.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 936  
Acri deve Risorgere
Viviamo tempi terribili. Incomprensibili. Le nostre coordinate logiche, economiche, sociali, culturali e geopolitiche sono in crisi. La vita si e' trasformata in sopravvivenza. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 777  
Eventi. Il significato del Triduo pasquale e gli auguri di Pasqua
Abbiamo incontrato don Davide Iuele, parroco della chiesa di San Domenico, che illustra gli appuntamenti più importanti della Settimana Santa. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 261  
World Autism Day. Accendere la consapevolezza imparando la ''lingua'' delle neurodivergenze
Per la giornata mondiale dell’autismo quest’anno non vorrei impiegare il mio tempo in interrogativi, analisi cliniche e approfondimenti. Ogni anno si assiste ad un incremento esponenziale di eventi in ...
Leggi tutto