OPINIONE Letto 2821  |    Stampa articolo

Mister No

Foto © Acri In Rete
Michele Trematerra
condividi su Facebook


Jerry Drake, in arte Mister no, un veterano della seconda guerra Mondiale… ma questa è un’altra storia.
La storia più recente ci insegna che dire dei no, senza capirne a fondo le conseguenze, può nel futuro essere causa di pentimento.
Oggi gran parte dei nostri concittadini ritiene che aver detto no al Supercarcere o alla viabilità veloce sia stato un errore gravissimo.
Sono stati dei no che hanno inciso molto negativamente sulla vita della nostra comunità, senza tra l’atro pensare a cosa fare per essere una comunità autosufficiente.
Oggi la storia, se pur molto meno impattante dal punto di vista economico, si ripropone sulla questione delle “palle eoliche”.
Tutti a difendere la nostra amata Sila ma senza analizzare cosa la stessa ci sta dando.
Zero turismo, poca produzione agricola, un pò di patate, ma ad onor del vero non si capisce neanche i possibili benefici economici che le palle potrebbero portare.
Questo perché il problema andrebbe affrontato non sul si o sul no ma su cosa.
Cosa vogliamo fare della nostra Sila, quali investimenti in termini turistici facciamo per svilupparla, che tipo di ospitalità possiamo garantire, che agricoltura vogliamo realizzare?
Se non rispondiamo a queste domande non potrà esserci nè un si né un no.
Non trovo giusto utilizzare questa discussione per trovare dei punti per un attacco politico all’attuale amministrazione (ce ne sarebbero di ben più interessanti), così come ritengo ingeneroso fare sempre illazioni: se qualcuno sa che parli e denunci, non si può fare servizio pubblico se non si ha il coraggio di denunciare alla pubblica opinione eventuali storture dei meccanismi amministrativi.
La nostra comunità non parla più, è in un torpore pre-comatoso (faccio il medico, ecco perché utilizzo questi termini) che la sta impoverendo.
Dovremmo parlare di più e scontrarci di più, ma non nelle stanzette nelle quali questa nostra comunità si è rinchiusa.
Fatelo ed anche velocemente, altrimenti non ci rimarrà più niente.

PUBBLICATO 26/11/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 642  
Un piedistallo per il “Nettuno” !
Le proposte urbane si avanzano per sbalordire, per far parlare, ma ci vuole quasi una bonaria “stravaganza” a posizionare una statua del dio del mare in Acri! Che senso può avere, infatti, una statua ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 580  
5 Aprile 2026, Serra Capra: ''BUONA'' Pasqua
Dalla Crista, Serralonga, Pertina, Sorbo, Montagnola, Settarie, Carro Armato, Costantino, Aria delle donne, Pagania, …un eco di voci e di passa parola: ”Cumpà 'nun tinni si accuartu? Va vida, alla Cac ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 606  
ACRImonia
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il Giovedì Santo alla ripresa degli impegni lavorativi (per quelli scolastici c’è un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 445  
Fermate il Mondo, voglio scendere
C'è stato un tempo in cui bastava poco per indignarsi. Una dichiarazione fuori luogo o, peggio, qualche promessa evaporata come la neve al sole , perché l'opinione pubblica si accendesse come una micc ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 943  
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ...
Leggi tutto