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Emergenza climatica. 2,3,4 dicembre conferenza internazionale all’Unical

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Nei prossimi 2,3 e 4 dicembre, all’Unical, nella sala congressi – aula magna, è in programma un convegno – dibattito su tematiche ambientali. La responsabile di questa importante tre giorni e la docente Unical Patrizia Piro che scrive; “L’emergenza climatica si configura ormai come una problematica globale e urgente da affrontare, ne sono testimonianza le gravi e devastanti alluvioni che hanno colpito l'intera Europa causando morti e sfollati. La Conferenza internazionale CSDU DAYS 2-3-4 dicembre 2024 affronta, quest’anno, proprio questa scottante problematica, da più punti di vista, proponendo una profonda riflessione, di tutti gli attori presenti sul territorio, sul ciclo integrato delle acque. Oggigiorno emerge sempre più la consapevolezza degli impatti determinati dai processi di urbanizzazione sulla disponibilità di risorse naturali e sulla fornitura di servizi ecosistemici, dotazioni fondamentali per la qualità della vita e per il benessere degli esseri umani. Il consumo e l’impermeabilizzazione del suolo restano
tra le cause principali dei processi di degrado del territorio e del paesaggio in tutta l’Europa. Dirette conseguenze di queste moderne problematiche sono la peggiorata qualità ambientale, la sempre più difficile gestione delle acque, l’incremento dei fenomeni di dissesto idrogeologico, l’innalzamento delle temperature urbane. Una rigenerazione sostenibile, che riconduca a un ri-permeabilizzazione dei territori, non è più rimandabile. L’introduzione sistematica e diffusa di opere a basso impatto ambientale (LIDs) – tetti vegetati, pareti verdi, orti urbani, pavimentazioni permeabili, etc – non solo risponderebbe ai principi di invarianza idraulica e idrologica con riduzione dei picchi di portata e laminazione dei volumi, ma contestualmente favorirebbe un processo di pretrattamento delle acque di pioggia, portatrici di alto grado di inquinanti. In questo contesto appare chiaro come sia determinante il contributo di ognuno, in particolar modo degli specialisti del settore, “moltiplicatore di proposte” per una corretta gestione del territorio.” Prof.ssa Patrizia Piro

PUBBLICATO 29/11/2024 | © Riproduzione Riservata



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