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Ad Antonio Perrellis conferita l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
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Non tutti gli eroi indossano mantelli, alcuni indossano con orgoglio la divisa dell’Arma dei Carabinieri.
Antonio Perrellis con le sue imprese straordinarie ha scritto una tra le più belle pagine nella storia della solidarietà, meritando anche per questo il titolo di Cavaliere al merito, conferitogli oggi nella Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino.
L'Appuntato Scelto originario di Acri ha dimostrato come coraggio, sacrificio e amore possano trasformarsi in speranza per il prossimo.
La prima delle sue imprese è stata un viaggio a piedi da Torino, città dove presta servizio, fino ad Acri, la terra delle sue radici.
1.176 chilometri percorsi con forza e determinazione, attraverso strade, paesi e paesaggi, sfidando le intemperie e la fatica.
Non è stato solo però un atto d’amore per le sue origini, ma un cammino dedicato a raccogliere fondi per beneficenza a favore dei bambini diversamente abili dell'Associazione "I Falchi di Daffi", per il centro tumori di Candiolo e per il reparto di Neonatologia dell'ospedale "Sant'Anna" di Torino.
“Ogni passo era un pensiero rivolto a chi non ha i mezzi per andare avanti, a chi lotta ogni giorno contro le avversità. Pensavo ai volti dei bambini, alle loro famiglie, e questo mi dava forza,” aveva raccontato con emozione quando tutta la città di Acri lo aveva atteso per festeggiarlo.
Ma il viaggio non si era fermato. Due anni dopo un’altra avventura incredibile: il giro della Sicilia sempre a piedi, partendo e ritornando a Messina. Un percorso che lo ha visto protagonista tra le bellezze dell’Isola passando per Catania, Siracusa, Agrigento e Palermo, portando con sé un messaggio di speranza e un invito a donare per sostenere due associazioni: “Raggio di Sole” di Acri” e “La casa di Francesco” di Messina.
La prima associazione si occupa di ragazzi diversamente abili, la seconda di famiglie in stato di fragilità. Ogni tappa siciliana è stata l'occasione per incontrare persone, raccontare la sua missione e sensibilizzare l’opinione pubblica.
In quei giorni di cammino la Sicilia lo ha accolto con la sua bellezza, con i suoi colori e con il suo calore. Ogni stretta di mano, ogni sorriso si è trasformato in energia per andare avanti.
L’impegno civile e il valore umano di Antonio Perrellis non è passato inosservato. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto onorarlo con il titolo di Cavaliere al merito. Un riconoscimento che ha riempito di orgoglio la sua famiglia, l’Arma dei Carabinieri e deve riempire di orgoglio la nostra la città.
In fondo, i moderni cavalieri non brandiscono più le spade, ma portano con loro la forza e il calore di un cuore che batte per gli altri.

PUBBLICATO 12/12/2024 | © Riproduzione Riservata



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