COMUNICATO STAMPA Letto 2115  |    Stampa articolo

Una minoranza alla deriva

Foto © Acri In Rete
Consiglieri comunali di maggioranza
condividi su Facebook


Le regole della democrazia sono chiare: una maggioranza governa, una minoranza vigila e controlla. Nelle consultazioni elettorali del giugno 2022 si sono contrapposte due visioni alternative della città, ha prevalso quella a sostegno del sindaco Pino Capalbo, forte dei risultati ottenuti nei primi cinque anni,non a caso il 50% dei consiglieri che si sono ricandidati sono stati rieletti. Abbiamo risanato un comune in dissesto, in sette anni inaugurato opere ferme da oltre un ventennio, stabilizzato i lavoratori precari dopo 20 anni, pensato al futuro dei nostri figli costruendo 6 scuole, intercettato finanziamenti per oltre 30 milioni di euro e tant’altro ancora si dovrà realizzare, avendo ben chiara la visone di città che vogliamo costruire per i nostri figli.
La mozione di sfiducia presentata dai sei consiglieri di minoranza rappresenta una bolla di sapone di una minoranza alla frutta.
La loro pochezza politica emerge, ancora di più, leggendo la relazione che accompagna la mozione di sfiducia al sindaco.
Poiché le minoranze non sono in grado di seguire nessun procedimento amministrativo, basta ascoltare i loro interventi in consiglio comunale per rendersi conto del loro essere lontani dall’attività amministrativa e dalla concezione del bene comune. La loro funzione si caratterizza per le continue richieste di accesso ad atti, che nemmeno conoscono, nonostante vengano discussi nelle apposite commissioni consiliari, e nell’incapacità di fare interventi nel merito dei provvedimenti iscritti ai punti dell’ordine del giorno del consiglio. Hanno solo la lucidità di piegarsi di fronte al capo di turno, non certamente per difendere la comunità.
Lasciamo ai lettori ogni libera interpretazione. Dimostreremo in consiglio comunale la coesione , l’unità di intenti al fine di portare a termine il programma elettorale sul quale abbiamo chiesto e ottenuto il consenso popolare, respingendo la mozione di sfiducia.
Tranquillizziamo la minoranza , dovranno aspettare giugno 2027 per provare a proporsi classe dirigente dopo aver seguito, magari, consigliamo loro appositi corsi presso qualche scuola di formazione politica.

PUBBLICATO 29/01/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 343  
La memoria è la vera resistenza
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 165  
Veritas liberabit
Nel giorno in cui abbiamo fatto memoria di quanti si sono spesi fino alla fine per garantire futuro e libertà al nostro paese, pace e sicurezza, memoria e consapevolezza, fiducia e serenità, il 25 apr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 637  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.M., Associazione Nazionale Acconciatori Moda. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 483  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un popolo ha saputo rialzarsi, trovando ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1184  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. A volte persino grottesca. È il caso del cosiddetto Te ...
Leggi tutto