Basta con questo vecchiume
Pi Greco
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Il borgo fra le montagne si e' invecchiato. Vecchi sono i suoi quartieri. Vecchi sono i suoi vicoli. Vecchie sono le sue strade. Vecchie sono le sue fontane. Vecchi sono i suoi boschi. Vecchio e' il sottobosco. Vecchie sono le sue piazze. Vecchie le sue piazzette. Vecchi sono i suoi alberi. Vecchi sono i suoi viali. Anche ciò che sembra nuovo e' vecchio dentro. Vecchie sono le nuove scuole. Vecchi sono i suoi abitanti perché hanno perso la gioia della vita. Vecchi sono i giovani invecchiati troppo presto. Vecchio e' il cielo troppo nero e pesante. Vecchia e' l'alba. Vecchio e' il tramonto. Vecchi sono gli uomini che hanno perso la gioia del lavoro. Vecchie le donne che hanno perso la vitalita' del fare. Vecchi i bambini che hanno smarrito la creativita' del gioco con le mani. Vecchie le idee che hanno invecchiato il borgo. Vecchi i pensieri che non hanno seguito la velocita' del tempo. Vecchie le opere che non hanno realizzato il nuovo. Vecchia e' questa notte che ha oscurato il tutto. Sul borgo fra le montagne deve tornare la luce giovane del giorno.
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PUBBLICATO 31/01/2025 | © Riproduzione Riservata

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