Guai a perdere la speranza
Pi Greco
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Il borgo fra le montagne rappresenta uno spaccato del macrocosmo globale che manifesta mutamenti così repentini da determinare difficolta' di analisi anche negli osservatori più attenti.
La Storia ci insegna che in periodi simili c'e' bisogno di pensiero, di uomini illuminati capaci di guardare lontano e andare oltre, di uomini colti. La cultura non viene solo dal libro. La cultura viene anche dalla vita, dall'esperienza e dal lavoro. Il problema vero della contemporaneita' è che questi uomini non ci sono più. Questo e' il punto. La storia e' fatta dagli esseri umani. Si sono perse le caratteristiche degli uomini che hanno trasformato la realta' negativa in realta' positiva. Il coraggio. La competenza. Il desiderio di cambiare. L'amore per il nuovo. Lo studio profondo dei problemi da risolvere. La capacita' di analizzare. La creativita'. L' amore per la comunita' di appartenenza. Una comunita' deve essere amata nel suo profondo senza improvvisazioni. La Storia ci insegna che i grandi messaggi e le grandi opere non si improvvisano. Nel borgo fra le montagne non e' tutto perso. Ci sono esempi di uomini che con sacrificio e dedizione, con amore, passione e competenza sono riusciti, non senza collaborazione e fatica, a realizzare esempi virtuosi di opere atte ad aiutare gli abitanti più fragili del borgo. Se nel borgo fra le montagne la fine del letargo riuscira' a svegliare i pochi sopravvissuti all' esodo forzato dall' incapacita' di inventare il nuovo, la vita potra', non senza un grande sforzo collettivo, rigenerarsi così come non solo la storia ma anche la natura ci insegna. |
PUBBLICATO 04/02/2025 | © Riproduzione Riservata

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