OPINIONE Letto 4154  |    Stampa articolo

Siamo fatti “de coccio”

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Ci risiamo, tre aziende acresi hanno avuto l’impudenza di ricevere premi e riconoscimenti per qualità dei prodotti, sostenibilità e servizi.
Pazzesco! Ancora una volta, quindi, il nostro territorio sembra proprio non voler comprendere quale sia il suo futuro.
L’Agriturismo Biosila e il Pastificio Cozzolino sono stati premiati nella serata di Galà organizzata da Italy Food Awards a Milano. Il primo con il Premio speciale qualità e sostenibilità. Il secondo per l’impegno nella ricerca di soluzioni produttive innovative e le materie prime di alta qualità.
Inoltre, nel Campionato italiano della panificazione svoltosi alla fiera Tirreno di Carrara, il panificio Milordo ha conquistato il Primo premio nella Categoria del pane tradizionale.
Insomma, come se non bastassero i riconoscimenti ricevuti negli anni anche da altre aziende, si continua a vincere e perseverare! La situazione è preoccupante.
Mentre alcuni inseguono progetti "moderni" e “alternativi”, qui c’è ancora gente che si ostina a credere che la terra sia un valore e che il legame con la tradizione, l’attenzione alla qualità alla genuinità dei prodotti possano essere un punto di forza; e che è convinta che il turismo enogastronomico possa attirare visitatori e creare sana economia.
Che mentalità antiquata e nostalgica! Di questo passo, dove andremo finire?
Questi produttori, testardi si ostinano insomma a farci sfigurare. Creano posti di lavoro, valorizzano le risorse naturali, promuovono un’economia sostenibile con prodotti che raccontano le tradizioni e la storia del nostro territorio. E si permettono anche di vincere premi. Sfacciati!
Dopotutto, cosa può offrire un territorio come il nostro, porta d’ingresso della Sila e proteso verso due Parchi Nazionali?
Siamo assediati da una biodiversità straordinaria, un patrimonio naturalistico fatto di boschi secolari che si è auto preservato da millenni, una varietà di flora e fauna unica; l’aria più pura d’Europa, acque limpide e incontaminate, laghi incredibili e panorami mozzafiato.
Tutta roba antica e superata da tempo, insomma!
Ormai, “l’Europa” ci chiede di fare spazio alle multinazionali, briganti legalizzati che ci ruberanno le risorse, ma lo faranno solo per il nostro bene.
Eppure, noi acresi, cocciuti che non siamo altro, ci ostiniamo a non volerlo capire! Culliamo sogni, siamo ambiziosi e tenaci e non ci rendiamo conto che dobbiamo lasciare che passi lo straniero. C’è poco da fare, siamo proprio “fatti de coccio”, direbbero a Roma.

PUBBLICATO 07/03/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 152  
Non basta una rimonta
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 246  
Offline per tradizione
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città:... ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 86  
Offline per tradizione
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città:... ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 700  
Basta un po' di pioggia per tornare all'età della pietra
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 488  
Acri ha bisogno di dialogo, non di battibecchi
C’è una qualità che chi fa politica dovrebbe imparare a coltivare ogni giorno: la capacità di ascoltare le critiche, anche quando sono ingenerose, e di rispondere senza trasformare ogni dissenso in un ...
→ Leggi tutto