OPINIONE Letto 2148  |    Stampa articolo

Un triste vestito nel teatro dell'assurdo

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Ci sono storie vere che fanno rabbrividire. Una di queste la sta vivendo Castrovillari, ridente cittadina del Pollino. Una storia così terribile da superare anche la fantasia del più apprezzato scrittore di romanzi noir.
La vicenda, che rivela quanto in basso possa cadere l’animo umano in questi tempi disumanizzati, gira intorno alla figura di un insospettabile avvocatessa, responsabile territoriale dell’AMI (Associazione Avvocati Matrimonialisti) locale. Secondo un'inchiesta giornalistica della trasmissione televisiva "Le Iene", la “nobile” signora avrebbe convinto, dopo essere diventata loro amica (si fa per dire!), due anziani genitori che la loro figlia in condizioni di fragilità, prima fosse bisognosa di tutela e che poi fosse morta. Così, mentre da una parte fa rinchiudere la povera ragazza in una struttura per malati psichici gravi, dall’altra la mefistofelica professionista approfitta della fiducia concessa dai coniugi disperati per farsi intestare la loro bella casa, con la promessa di prendersi cura e assisterli fino alla loro morte. Intanto, però, li convince (ovviamente per il loro bene) a trasferirsi in una casa di riposo (ma va!).
Con la bella casa vuota a disposizione, l’astuta principessa del foro che fa? Trasferisce baracca burattini e l’intera sua famiglia nello stabile. Una stanza se la riserva come suo studio. Mi pare giusto!
Ma, come si dice: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi! Così qualche vicino - fastidioso ficcanaso - amico della famiglia scopre la ragazza rinchiusa nella casa di cura e comincia a sospettare che qualcosa non quadri. Così, con l’aiuto del Sindaco di Castrovillari riesce a mettere insieme i pezzi del puzzle e fare incontrare agli anziani genitori la figlia che credevano morta.
La verità, piano piano, comincia ad emergere in tutto il suo squallore. Quando l’avvocatessa capisce che si sta per aprire il sipario sull’orrendo spettacolo, riporta gli anziani, nella loro casa.
La storia però non ha un lieto fine. I due coniugi muoiono nel giro di pochi giorni. Il marito, addirittura, arriva in ospedale in condizioni di trascuratezza, disidratato e pieno di piaghe da decubito.
Oggi la figlia è fuori dalla clinica, ma si ritrova senza genitori e senza più una casa. Vive in una casa famiglia, senza possedere più niente di suo ne della sua famiglia.
La Procura di Castrovillari indaga da 4 anni. Dopo il servizio televisivo qualcosa si muove. L’AMI ha preso le distanze dalla professionista, rimuovendola dall’incarico e allontanandola dall’Associazione. Un primo ma importante passo. La città farà qualcosa?
Questa vicenda, non ancora chiusa, indigna perché tocca i nervi scoperti di un' epoca nella quale le fragilità e le vulnerabilità non sono più motivo di tutela, ma diventano un’occasione da sfruttare per l’arricchimento personale di gente senza scrupoli che , in questo caso, per professione sa destreggiarsi bene nelle intricate vie della Legge.
Eppure l’avvocato compie un giuramento. “Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia ed a tutela dell'assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento”.
Se questo viene disatteso, la toga diventa solo un triste vestito di scena nel teatro dell’assurdo.

- clicca qui per guardare il servizio completo

PUBBLICATO 21/03/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 267  
Lions club Acri. XIII edizione del concerto dell'Epifania
Giorno 6 gennaio 2026 i Lions di Acri presentano la tredicesima edizione del concerto dell'Epifania ed il proprio tradizionale calendario 2026 con tema “La bellezza che cura”. Per martedì 6 gennaio 20 ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 679  
Tra il dire e il fare c'è di mezzo la TARI
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quando il presente delude, tutte le speranze vengono ripost ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 694  
Fuori i secondi
Dopo aver attentamente assistito, rigorosamente da remoto, alle ultime due sedute consiliari del civico consesso acrese, dove in una delle due sono stato quasi insignito del titolo onorifico di consig ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 277  
Il fascino del sei gennaio tra antiche storie, fede, miti e leggende
Il sei gennaio come si sa, tutte le feste si porta via. A differenza del Natale o del Capodanno, esso è tuttavia un giorno compassato dal sapore quasi malinconico sebbene, se ne celebri - ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 2021  
Disservizi, aumenti e gaffes
Se anche Mario Bonacci, fino allo scorso mese di luglio vice sindaco e assessore al bilancio della Maggioranza di centro sinistra destra (defraudato dall’amico e parente sindaco Capalbo), prende abbag ...
Leggi tutto