OPINIONE Letto 3027  |    Stampa articolo

La politica del ''fare''

Foto © Acri In Rete
Marcello Perri
condividi su Facebook


Ogni volta che torno al "paesello" è sempre una grande gioia. Chi è lontano dai propri affetti, dal luogo dove ha vissuto gli anni della spensieratezza, penso viva le mie stesse emozioni.
Ritrovi amici, persone che non vedi da tempo, il caffè in piazza ricordando momenti vissuti. Insomma, tornare ad Acri per me è felicità.
Ma questo sentimento, purtroppo, dura poco. Perché ogni volta c’è un cartello in più con la scritta “vendesi”, una saracinesca abbassata o qualcosa che ti fa svanire quel senso di felicità. Come è successo a me oggi.
Passando per via Padula notavo, quasi incredulo, che le “botteghe” inaugurate qualche mese fa, se non ricordo male poco prima di Natale, sono completamente vuote.
Ed in quel momento nella mia mente ho rivisto le foto del taglio del nastro da parte del sindaco con a fianco i suoi fedeli discepoli. Ecco, ho pensato: questo posto rappresenta Acri. Il vuoto. Nulla. Delle vetrine che chiudono uno spazio.
A me la politica del fare piace, ma non mi piace la politica del “tanto per fare”.
Non vivendo Acri, ho chiesto un po’ agli amici il perché di questa situazione e, da quello che mi hanno raccontato, le botteghe sono durate “da Natale a Santo Stefano”.
Pare che ci siano infiltrazioni di acqua. Una domanda mi è sorta spontanea: ma chi ha eseguito i lavori, era del mestiere?!?
Risolveranno il problema a loro spese o tutto passerà in sordina?
Le foto in pompa magna sui social sono all’ordine del giorno, il narcisismo è assai ed a lungo andare tutto questo non pagherà. Spero.
Acri vive un momento di disinteresse totale e di bassezza politica mai visti prima e tutto questo fa comodo, perché meno si parla meglio stanno.
Il pensiero del cittadino conta poco, lascia il tempo che trova e, soprattutto, da fastidio.
A Palazzo Gencarelli vige il “signor si, si signore!”
Il mio auguro è di trovare quelle botteghe aperte e piene di qualità acresi al prossimo rientro ad Acri.
Mi auguro di vedere quella strada così storica piena di gente.
Mi auguro che quel posto diventi un luogo di richiamo per turisti e non.
Mi auguro che quel posto non rimanga solo una incompiuta che si aggiunge alle altre.

PUBBLICATO 30/03/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 511  
Acri punta sulla innovazione. Al via la distribuzione dei nuovi kit
La città di Acri si prepara ad una vera e propria innovazione nel sistema di Igiene Urbana.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1695  
Alzare la gonna e abbassare le mutande
Ve la ricordate quella storiella della signora che è andata a comprare una gonna e una mutandina? Arriva alla cassa, sentito il totale chiede un pò di sconto. Il commerciante prova a fare l’illusion ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 498  
La memoria è la vera resistenza
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 230  
Veritas liberabit
Nel giorno in cui abbiamo fatto memoria di quanti si sono spesi fino alla fine per garantire futuro e libertà al nostro paese, pace e sicurezza, memoria e consapevolezza, fiducia e serenità, il 25 apr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 766  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.M., Associazione Nazionale Acconciatori Moda. ...
Leggi tutto