La revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini oggi è una priorità?
Fratelli d'Italia Acri
|
Siamo chiari sin da subito, per noi no. Le vere priorità sono altre, ad esempio: individuare progetti per lo sviluppo del nostro territorio, avere una visione concreta, avere una macchina amministrativa efficace ed efficiente, garantire l'ordinaria amministrazione, lavorare sulla prevenzione dei servizi anche sovra comunali e mettere in campo argomenti seri che possano cambiare le sorti della nostra città. La recente proposta di revocare la cittadinanza onoraria, conferita esattamente 102 anni fa, riporta in primo piano un modello d'iniziativa poco coerente con le priorità reali di una comunità che, anno dopo anno, subisce una regressione preoccupante e rischia di rivelarsi come la solita strumentalizzazione ideologica e non come un atto politico concreto e responsabile. Dal punto di vista storico, è importante ricordare che durante il ventennio tutte le amministrazioni comunali conferirono la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Si trattava, in gran parte, di atti formali e uniformati al clima politico nazionale. Questi riconoscimenti, risalenti quindi al 1923, non rappresentano oggi un'adesione ai principi o alle azioni del fascismo, ma un documento d'epoca, che testimonia una fase della storia italiana ormai lontana da tutti noi e già ampiamente giudicata dalla Storia e dalla Costituzione repubblicana. Riproporre oggi la revoca di tali onorificenze non cambia nulla nella vita quotidiana dei cittadini, non cambia nulla che migliori la vivibilità nella nostra città, non crea sviluppo, non rafforza i servizi pubblici, non offre risposte a chi quotidianamente affronta problemi di lavoro, sociali, sanità o infrastrutture e non cambia nulla rispetto ai disastri dell'ordinaria amministrazione, strade colabrodo, scarsa pulizia, piano di manutenzione sempre in ritardo e assente come l'illuminazione pubblica e un servizio idrico con problemi costanti. Insomma, non è la soluzione: ci sono troppi problemi che oggi attanagliano la nostra bellissima città. Pertanto, per noi non rappresenta una priorità, ma prendiamo atto che invece per qualcuno evidentemente lo è diventata per un diktat, ovvero una circolare interna del Partito Democratico che, con questo atto simultaneo in diversi comuni d'Italia a guida centrosinistra, mira a un'operazione unicamente di visibilità mediatica e consensi, senza contribuire in alcun modo alla crescita civile e politica di una comunità. Non è la prima volta, come palesemente dimostrato a livello nazionale, che parte della sinistra cerca rifugio nel dibattito del fascismo ogni volta che mancano proposte concrete o visioni per il futuro. È una dinamica ben nota: anziché confrontarsi sui temi reali, economia, sicurezza, famiglia, scuola, si preferisce riportare la discussione a un passato che gli italiani conoscono e hanno già superato. Una strategia sterile, utile solo a evitare un confronto diretto con le forze del centrodestra nascondendo lacune dimostrate per diversi lunghi anni di governo Italiano. Come Fratelli d'Italia riteniamo che questo modo di fare politica sia dannoso e divisivo. Non si può costruire una cultura istituzionale fondata sulla rimozione selettiva della memoria storica e non è altrettanto accettabile che la discussione pubblica venga continuamente deviata su un terreno ideologico col solo scopo di criminalizzare l'avversario politico piuttosto che cercare soluzioni comuni per il bene del Paese. Acri, come tanti altri comuni italiani, merita amministratori capaci di guardare avanti. La cittadinanza onoraria a Mussolini non rappresenta oggi una minaccia per la democrazia. Ma al netto di quanto scritto, il continuo ricorso a gesti simbolici e polemiche di retroguardia indebolisce e mina il dibattito democratico sottraendolo ai temi veri. "La libertà non consiste nel cancellare il passato, ma nel saperlo leggere con onestà, per costruire un futuro più giusto" Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Una riflessione che invitiamo a considerare prima di compiere gesti che parlano più al passato che alle necessità del presente. Fratelli d’Italia Acri - Circolo “G. Caligiuri”
|
PUBBLICATO 08/05/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 726
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ... → Leggi tutto
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 238
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ... → Leggi tutto
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1273
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ... → Leggi tutto
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 847
Imprese storiche, congratulazioni per i 100 anni al Ristorante Da Mirko e alle altre realtà acresi
Con profonda emozione, sincera stima e autentica ammirazione, desidero esprimere, a nome dell’Associazione ACA – Artigiani, Commercianti Acresi e Liberi Professionisti, le più vive e sentite congratul ... → Leggi tutto
Con profonda emozione, sincera stima e autentica ammirazione, desidero esprimere, a nome dell’Associazione ACA – Artigiani, Commercianti Acresi e Liberi Professionisti, le più vive e sentite congratul ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 249
La Costituzione è salva!
Il popolo italiano ha scelto. Con un'affluenza a livello nazionale straordinaria, che ha sfiorato il 60%, pari quasi a quella delle ultime politiche, abbattendo ogni previsione di diserzione delle urn ... → Leggi tutto
Il popolo italiano ha scelto. Con un'affluenza a livello nazionale straordinaria, che ha sfiorato il 60%, pari quasi a quella delle ultime politiche, abbattendo ogni previsione di diserzione delle urn ... → Leggi tutto



