Cinghiali, roditori, errore umano, incendi, furto di rame e ( grottesche ) file di auto lungo la statale 660
Redazione
|
Oramai stiamo diventando la città del black out telefonico. Amici e familiari che vivono altrove ci irridono. Quindici ( 15 ) ore sono una cosa inaccettabile. In attesa che la Telecom, detentrice della linea principale, fornisca spiegazioni ufficiali, noi ne abbiamo raccolte alcune. Pare che durante l’esecuzione di lavori stradai nella zona industriale di Bisignano, operai, ovviamente in modo involontario, abbiano tranciato i cavi. Un errore umano grave perché poi si è stati costretti a sostituire metri e metri di condutture. Ma la linea non è segnalata? Diversamente quanto accaduto nella giornata di lunedì, quindi, può ripetersi? Altre voci parlano di cavi distrutti da animali, roditori o addirittura cinghiali a quanto pare ghiotti di rame e fili. Possibile? Gli effetti sono stati devastanti; muti cellulari e telefoni fissi, impossibile connettersi alla rete internet. Disagi nelle attività commerciali e per i liberi professionisti, nelle strutture sanitarie e per gli esercizi commerciali adibiti al pagamento di tasse e bollette di vario genere. Gravi disagi anche al comune dove gli impiegati erano impegnati alla trasmissione dei dati elettorali del referendum. Impossibile comunicare con familiari e persone sole e fragili. Disagi enormi per quegli studenti costretti a studiare ed a preparare esami su manuali on line. Una giornata surreale. Ancor di più quanto abbiamo visto lungo la statale 660, in località Vagno, e nella zona Cappuccini. File di auto con a bordo ragazzi, liberi professionisti, commercianti, imprenditori alla ricerca disperata di intercettare qualche cella telefonica proveniente da Sud, Cosenza e/ o Rende. Una situazione tragica e grottesca. Oggi, mercoledì, ci auguriamo che dal comune, uffici e/o amministratori, quest’ultimi ieri impegnati nella Processione della Madonna dei bisogni, forniscano spiegazioni. La comunità ha il diritto di sapere, chi governa il dovere di informare cosa realmente sia successo. L’evento ha messo a dura prova un territorio già carente di servizi e di infrastrutture e dove la qualità della vita non è certamente eccelsa. Isolati per quindici ore non è una cosa accettabile, doversi recare a qualche chilometro di distanza per connettersi con il resto del Mondo, è paradossale nel terzo millennio. Dal punto di vista prettamente tecnico, sono auspicabili soluzioni alternative ai cavi che viaggiano sulla terra ferma oggetto sempre più spesso di eventi naturali, rotture e/o manomissioni. Solo fino a qualche anno fa la città era nota per l’assenza del segnale televisivo anche per lievi raffiche di vento e un po' di neve, oggi siamo in gara per un nuovo record. Non bastano inaugurazioni di opere pubbliche per garantire il benessere ad una comunità. Ci rileggeremo tra qualche settimana.
|
PUBBLICATO 11/06/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 1402
Incarichi comunali a soci del sindaco? L’opposizione interroga sindaco, giunta e segretario
Non bastavano le assunzioni di familiari di consiglieri di maggioranza all’interno del P.I.S., Pronto Intervento Sociale, questione sulla quale ci si augura l’assessore ai servizi sociali, Maiorano ... → Leggi tutto
Non bastavano le assunzioni di familiari di consiglieri di maggioranza all’interno del P.I.S., Pronto Intervento Sociale, questione sulla quale ci si augura l’assessore ai servizi sociali, Maiorano ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1483
Tari 2025. Un regalo di Natale che avremmo volentieri fatto a meno di ricevere
Buongiorno a tutti i cittadini di Acri, voglio rendere pubblico il mio personale ringraziamento al primo cittadino e tutta l’amministrazione comunale (di maggioranza) che quest’anno ha voluto omaggiar ... → Leggi tutto
Buongiorno a tutti i cittadini di Acri, voglio rendere pubblico il mio personale ringraziamento al primo cittadino e tutta l’amministrazione comunale (di maggioranza) che quest’anno ha voluto omaggiar ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1752
Infinitamente grata caro professore Abbruzzo
Caro professore Abbruzzo ti scrivo queste poche righe dettate dal cuore con affetto, stima e un profondo senso di gratitudine. La notizia della tua improvvisa dipartita oltre a provocare in me un imme ... → Leggi tutto
Caro professore Abbruzzo ti scrivo queste poche righe dettate dal cuore con affetto, stima e un profondo senso di gratitudine. La notizia della tua improvvisa dipartita oltre a provocare in me un imme ... → Leggi tutto
IL FATTO DEL GIORNO | LETTO 1400
Smacco alla Maggioranza che alza bandiera bianca. Sabato Consiglio Comunale per riconoscere il Gruppo consiliare alla Sposato
4 a 0. Prima la Sentenza del Tar dell’ottobre scorso, poi il rinvio del Consiglio Comunale dopo la Diffida al Presidente del Consiglio Comunale da parte dell’opposizione, quindi la bocciatura Istanza ... → Leggi tutto
4 a 0. Prima la Sentenza del Tar dell’ottobre scorso, poi il rinvio del Consiglio Comunale dopo la Diffida al Presidente del Consiglio Comunale da parte dell’opposizione, quindi la bocciatura Istanza ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1269
Passarunu d'anni mia 'ntrà nu mumentu...
Caro Professore, che brutto scherzo ci hai fatto! Te ne sei andato così, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che non vogliono disturbare. Invece, il vuoto che lasci fa un rumore assordante. Qua ... → Leggi tutto
Caro Professore, che brutto scherzo ci hai fatto! Te ne sei andato così, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che non vogliono disturbare. Invece, il vuoto che lasci fa un rumore assordante. Qua ... → Leggi tutto



