COMUNICATO STAMPA Letto 1375  |    Stampa articolo

Basta con la politica delle poltrone!

Foto © Acri In Rete
Gruppo Territoriale M5S Acri
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Il gruppo territoriale M5S di Acri fa il punto sulla attuale situazione politica all’indomani dello stravolgimento che ha visto all’interno della maggioranza l’alternarsi di consiglieri ed Assessori.
Nei giorni scorsi nella sede del gruppo territoriale M5S Acri, si è tenuto un confronto costruttivo a cui ha partecipato anche il coordinatore provinciale Giuseppe Giorno.
Sul tavolo il tema cruciale della politica locale e vari altri punti all’ordine del giorno: la gestione dei servizi, l’aumento dei tributi, i problema della fragilità della rete di comunicazione, la crisi idrica persistente, la viabilità.
Da cittadini non possiamo che constatare come l’azione politica ad Acri si riduca sempre più a giochi di posizionamento con manovre, spostamenti, malumori e aspirazioni personali che nulla hanno a che vedere con il bene pubblico.
Un radicato sistema di giochi di potere, con continui scambi di deleghe all’interno della maggioranza e una classe dirigente sempre più autoreferenziale, e sempre più distante dall’interesse collettivo dei cittadini.
Il Gruppo Territoriale M5S di Acri è estraneo a questo modo di fare politica, infatti il suo unico interesse è rivolto alla risoluzione concreta dei problemi della comunità, alla sua crescita culturale, sociale e politica.
Dobbiamo segnalare i ripetuti guasti tecnici alla rete internet, che hanno prodotto gravi disservizi ad un’intera comunità. Mai come in queste occasioni si è palesato come l’intero paese, frazioni comprese, dipendano da una rete telematica che è lasciata in totale abbandono ed esposta ad ogni tipo di possibile danneggiamento; infatti, è risaputo che il tratto di cavo della linea di comunicazione che attraversa il tratto della frana di Serra di Buda, già colpito da un incendio lo scorso anno, è stato letteralmente buttato a terra sul bordo della strada. Conseguenza?
È bastata l’opera di pulitura dell’erba da parte degli operai dell’ANAS lo scorso maggio che, non vedendolo, lo hanno letteralmente triturato.
Una città isolata nel 2025, senza che vi sia stata un’adeguata reazione da parte dell’amministrazione comunale, che avrebbe il dovere di pretendere soluzioni immediate e definitive. Durante la riunione, sono emerse altre criticità, come la crisi idrica persistente, che ha visto il suo apice nel mese di settembre 2024, lasciando molte utenze prive di acqua per uso domestico e potabile.
Per i tre mesi estivi dai rubinetti usciva liquido maleodorante e dal colore che andava dal giallo paglierino al cioccolato; ancora oggi in alcune zone come Cappuccini e Duglia i cittadini lamentano il persistere di tali problematiche; a questo si aggiunge il disagio per ampie zone del territorio ancora soggette a razionamenti e interruzioni, dovuta a gestione poco lungimirante e infrastrutture obsolete.
Eppure Acri dispone di enormi risorse idriche, ma a quanto pare mal gestite.
Altro tasto dolente la rete stradale comunale sempre più dissestata e piena di buche, anche molti tratti dell’area urbana: persino farla a piedi richiede attenzione; attraversamenti e incroci privi di strisce pedonali e segnaletica orizzontale insufficiente; marciapiedi occupati abusivamente da cassonetti e merci, quando non da auto parcheggiate in sosta selvaggia, che impediscono il passaggio anche a piedi: tutte queste criticità richiederebbero un serio e deciso piano del traffico che non c’è! Invece di provvedere alla risoluzione di queste problematiche, la Maggioranza posta foto e selfie e si appropria di interventi come la stabilizzazione degli LSU ed LPU, frutto invece di interventi legislativi del Movimento 5 Stelle, questi si concreti e a favore dei cittadini.
Per il Gruppo Territoriale M5S di Acri è giunta l’ora di voltare pagina. Serve una politica al servizio della comunità, non dei partiti né delle poltrone, che riduca i costi e migliori la qualità dei servizi, che metta davvero al centro dell’azione politica gli interessi dei cittadini.

PUBBLICATO 15/07/2025 | © Riproduzione Riservata



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