OPINIONE Letto 6404  |    Stampa articolo

Predatori sulla salute

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Nel folle circuito dell’informazione la velocità ormai è tutto. Le notizie infatti corrono più veloci delle Ferrari in Formula uno. Cosi, nel turbinio di gossip cronaca e politica, le notizie che dovrebbero farci indignare o almeno farci riflettere ci scivolano quasi addosso come l’olio nella padella antiaderante. Prediamo, ad esempio, quella uscita l’altro ieri da Il Sole 24 ore: secondo i dati aggiornati al 2023, elaborati da quotidiano sulla base delle schede di dimissioni ospedaliere, su 21 "super ospedali" ovvero grandi ospedali che trattano i casi più complessi e attraggono pazienti, soltanto 2 si trovano al Sud.
Una di queste è l'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli e l’altra è la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, in Puglia.
Più a Sud non se ne trovano. E poi ci meravigliamo dell’aumento dei cosiddetti “viaggi della speranza”. Ogni anno le cure affettuate altrove costano alla nostra Regione 300 milioni di euro.
Una follia con tanto di fatture! Così mentre le strutture arrancano i medici furbi si organizzano. Come succedeva, secondo le indagini della Guardia di Finanza e il NAS dei Carabinieri, nel reparto di oculistica Policlinico Universitario “Mater Domini” di Catanzaro nel quale si potevano saltare comodamente le liste d'attesa previo un ritocchino al portafoglio a seguito della visita privata del primario. 500 euro per un trapianto di cornea, 300 per una cataratta (Azz!). E quelli che non potevano permetterselo?
Muti e in lista d’attesa per mesi. Anche così funziona la sanità dalle nostre parti. Le accuse contestate sono pesanti, tra le altre, truffa aggravata e peculato. Sembra esistesse un sistema perfettamente calibrato per arricchire chi doveva curare. In un reparto nel quale curavano la vista ma. evidentemente, l’etica era cieca, se non proprio morta.
L’altra notizia che rischia di scivolare sulle onde del mare estivo, vede sempre la sanità in primo piano ed interessa l’Azienda “Renato Dulbecco” ancora di Catanzaro. Sono state emesse, sempre dalla Guardia di Finanza e dal NAS dei Carabinieri, ben 15 misure cautelari tra dirigenti medici, infermieri e dipendenti dell’ufficio Alpi. Anche in questo caso le accuse sono gravissime: associazione e delinquere, truffa aggravata, peculato e false attestazioni di servizio. Così, tanto per non farci mancare niente.
Eppure, nonostante tutto, i due ospedali d’eccellenza al Sud dimostrano che per fortuna c’è ancora chi crede nella sanità pubblica e ha a cuore la salute dei cittadini e non solo quella del proprio conto in banca.
Per carità, certamente non basta per consolarci. Ma forse in altre realtà questo sarebbe visto almeno come un punto dal quale ripartire.
Non in Calabria però, perché la nostra è una terra bella e affascinante, ma maledettamente complicata.
Con un nemico storico, tenace, ostinato e spietato: i calabresi.

PUBBLICATO 18/07/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 147  
Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sistema penitenziario moderno
Mercoledì 25 febbraio 2025 si è tenuto, presso l’Aula Tommaso Sorrentino Cubo 3B dell’Università della Calabria, l’atteso convegno dal titolo “Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sis ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 621  
Postamat fuori uso. Lettera di Fi a Poste Italiane
I sottoscritti Consiglieri Comunali di Forza Italia del Comune di Acri intendono portare all’attenzione di Poste Italiane una situazione di grave disagio che ormai da diverso tempo coinvolge ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1072  
Viteritti si è dimesso. La Maggioranza torna a dieci consiglieri
Natale Viteritti, consigliere comunale di opposizione, si è dimesso. E’ durata meno di un anno a sua esperienza all’interno dell’assise di questa consiliatura iniziata nel 2022. Era subentrato, difat ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1663  
Assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo quasi quattro anni
Si è concluso con una assoluzione con formula ampia il processo a carico di G.S., di Acri, imputato dinanzi al Tribunale di Cosenza – Sezione Penale, per il reato di maltrattamenti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 492  
Ricominciamo
Domenica mattina. Mentre finisco di scarabocchiare sui vetri come Russel Crowe nella meravigliosa interpretazione del matematico statunitense John Forbes Nash jr nel film A beautiful mind del 2001, mi ...
Leggi tutto