Nuovi orizzonti per il Città di Acri C5


Franco Bifano

Ci sono serate che sembrano perfette. La giusta brezza estiva, il cielo stellato di una notte di inizio agosto e i volti rassicuranti e puliti dei volontari dell’Aspa. Sul palco, allestito per celebrare il 30° anno della preziosa Associazione di volontariato acrese, è stata presentata la squadra del Città di Acri C5.
Un anno fa, sullo stesso palco, era stato presentato il gruppo che, dopo la vittoria del campionato di serie B, si preparava a vivere il debutto nel campionato di Serie A2, con l’obiettivo dichiarato della salvezza. Un traguardo poi centrato con tre giornate d’anticipo. Il palco dell’ASPA ha portato bene dunque! Venerdi scorso, in vista della imminente preparazione, oltre alla nuova squadra è stato presentato lo staff tecnico ed annunciata una novità affascinante: la Calabria è stata inserita nel girone del quale fanno parte anche Sicilia, Campania e Lazio. L’orizzonte sportivo quindi si dilata molto, tanto da prevedere confronti ancora più prestigiosi, trasferte impegnative e lunghe autostrade da percorrere. Non è però solo una questione geografica. È anche e soprattutto una questione di affermare in più vasti ambiti la propria d’identità. Quando la realtà sportiva ti porta ad a incrociare il cammino, non solo delle già blasonate squadre siciliane ma anche di squadre della Capitale, comprendi che il Città di Acri Calcio a 5 non è più solo un progetto territoriale, ma è diventato un biglietto da visita per la città, una nuova occasione di visibilità concreta. Sostenere i colori rossoneri diventa, dunque, un'opportunità per le aziende lungimiranti di salire a bordo e associare il proprio marchio a un gruppo che, con coraggio e determinazione, porta in giro nella città di Roma e non solo, il nome di Acri. Non si tratta di investire solo nello sport, ma di una occasione per rafforzare la propria immagine produttiva rendendola ancora molto più visibile. |
PUBBLICATO 03/08/2025 | © Riproduzione Riservata

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