Basta Rinvii: Acri Merita la Strada Sibari-Sila
Francesco Pellicorio
|
Alla luce dell’acceso dibattito politico sulla strada Sibari-Sila-Acri, come cittadino di Acri presento questa dichiarazione, offrendo una riflessione seria e mirata sull’impatto reale per la nostra comunità e sull’urgenza di completare un’opera inaccettabilmente trascurata.
In Calabria, terra di promesse spesso disattese, la strada Sibari-Sila-Acri, nota come “SGC Sibari – SS Silana 177”, resta un’incompiuta che grida vendetta. Progettata per collegare la Piana di Sibari alle alture della Sila, attraversando Acri e San Demetrio Corone, avrebbe dovuto portare turismo, commercio e sviluppo a un territorio che da decenni attende un riscatto. Invece, dopo decenni di attese e 48 milioni di euro spesi, solo 2,5 chilometri sono stati completati. Gallerie abbandonate, viadotti corrosi e dubbi sui materiali utilizzati dipingono un quadro di incuria e spreco. L’opera, iniziata a metà percorso tra Calamia e Cacossa, è un paradosso: un’infrastruttura senza sbocchi, un simbolo di inefficienza che penalizza cittadini e imprese. Gli ostacoli sono noti: appalti bloccati da interdittive antimafia, imprese fallite e una gestione frammentata tra Comunità Montana, ANAS, Provincia e Regione. Nel 2022 l’Unione Province Italiane stimava 116 milioni di euro per il completamento; nel 2023 la Provincia di Cosenza ha stanziato solo 11 milioni, una cifra che sa più di elemosina che di impegno. Intanto, altre zone della Calabria avanzano: la Trasversale delle Serre, la Statale 106 Jonica, la Sila-Mare e i progetti PNRR per borghi e comunità energetiche stanno prendendo forma. Acri, invece, resta isolata: il Parco Culturale Vincenzo Padula langue, le bellezze naturali restano nascoste, i giovani emigrano e i commercianti vedono calare i clienti. Questa strada incompiuta non è solo un problema infrastrutturale, ma un freno al futuro della nostra gente. La soluzione richiede responsabilità e fatti, non parole. I 116 milioni necessari devono tradursi in cronoprogrammi chiari, trasparenza negli appalti e controlli rigorosi per evitare nuovi ritardi. Con la strada completata, Acri potrebbe diventare un polo turistico, creare occupazione per i giovani e rilanciare il commercio locale. Questo progetto é un’opportunità che non possiamo permetterci di perdere. A poche settimane dalle elezioni regionali, l’appello è diretto: basta passerelle e promesse vuote. Come cittadino di Acri, chiedo a chi aspira a rappresentarci di mettere al centro i bisogni reali, superando logiche di potere e interessi di parte. Sempre più voci di disagio emergono dal territorio, credo che sia arrivato il tempo che la politica ascolti e agisca. La storia giudicherà chi ha saputo rispondere, e Acri merita infrastrutture degne, opportunità per chi resta e un futuro senza partenze forzate. |
PUBBLICATO 24/09/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1415
Acri e il paradosso del canile: quando le inaugurazioni arrivano prima delle risposte
C’è qualcosa di profondamente stonato nell’aria, ad Acri. C’è un dettaglio che sfugge, o forse si spera che sfugga. Ad Acri si inaugura un’ oasi canina nuova di zecca, ma nessuno è in grado di dire co ... → Leggi tutto
C’è qualcosa di profondamente stonato nell’aria, ad Acri. C’è un dettaglio che sfugge, o forse si spera che sfugga. Ad Acri si inaugura un’ oasi canina nuova di zecca, ma nessuno è in grado di dire co ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 289
Progetto ''Onda Alta'' (Attivismo, solidarietà, partecipazione)
Il progetto Onda Alta mira a costruire un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia. Finanziato da Fondazione con il Sud, esso nasce dall’esigenza di p ... → Leggi tutto
Il progetto Onda Alta mira a costruire un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia. Finanziato da Fondazione con il Sud, esso nasce dall’esigenza di p ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 749
Sanità nelle aree interne: il Gruppo Territoriale del M5S a sostegno della proposta di legge regionale
La situazione della sanità nelle aree interne è ormai insostenibile: anni di scelte sbagliate e di progressivo ridimensionamento hanno privato intere comunità di servizi essenziali, ... → Leggi tutto
La situazione della sanità nelle aree interne è ormai insostenibile: anni di scelte sbagliate e di progressivo ridimensionamento hanno privato intere comunità di servizi essenziali, ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1191
Verso le comunali. Palazzo Gencarelli ha bisogno di competenze ed etica
Acri non è soltanto un luogo: è una promessa sospesa tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. È fatta di pietre antiche che trattengono il calore del sole e di silenzi che raccontano part ... → Leggi tutto
Acri non è soltanto un luogo: è una promessa sospesa tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. È fatta di pietre antiche che trattengono il calore del sole e di silenzi che raccontano part ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1111
Il campetto di via Montessori: il simbolo di un’amministrazione assente. Incuria e degrado!!!
Il campetto di via Montessori non è soltanto uno spazio pubblico trascurato. È il simbolo concreto di un’amministrazione che ha smesso di ascoltare, di vedere, di intervenire. Quel campetto nasce come ... → Leggi tutto
Il campetto di via Montessori non è soltanto uno spazio pubblico trascurato. È il simbolo concreto di un’amministrazione che ha smesso di ascoltare, di vedere, di intervenire. Quel campetto nasce come ... → Leggi tutto



