POLITICA Letto 3091  |    Stampa articolo

No, grazie

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Sinistra Italiana ha risposto alle lusinghe del sindaco Capalbo; no, grazie. Il “matrimonio” tra l’attuale maggioranza di centro sinistra destra e Sinistra Italiana, quindi, non si “celebrerà”. Né oggi, né in futuro. Da una parte il sindaco Capalbo, dall’altra il consigliere comunale Angelo Cofone. Quest’ultimo, nello scorso mese di ottobre, è stato “convocato” dal primo cittadino che gli ha proposto di entrare a far parte della maggioranza e un posto nell’esecutivo cioè il ruolo di vice sindaco al posto del sacrificato Maiorano. L’obiettivo di Capalbo era quello di allargare e rafforzare la maggioranza, oggi formata da nove esponenti, al fine di non correre rischi fino al termine della consiliatura ovvero giugno 2027 ma anche di mettere in piedi una nuova alleanza. Più volte abbiamo sottolineato come quella attuale sia una coalizione innaturale formata da Pd, Articolo Uno, Psi, Fi, ex Udc. Di Pietro avrebbe detto; che ci azzeccano tra loro? Il corteggiamento a Sinistra Italiana è avvenuto anche in virtù del fatto che subito dopo il voto delle Regionali i rapporti tra il Psi, che ha sostenuto Pina Incarnato, e Capalbo si sono raffreddati. Meglio, quindi, allargare e avere i numeri in assise. Cofone ha comunicato al partito i contenuti dell’incontro avuto con il sindaco e alla fine Sinistra Italiana ha deciso di restare al proprio posto cioè all’opposizione. Si è trattata, a nostro avviso, di una scelta oculata e logica. Nel 2022 Cofone si candidò alla carica di sindaco, tanti sono i botta e risposta tra lui e il sindaco Capalbo in questi tre anni e mezzo senza dimenticare che lo stesso Capalbo, in occasione di una discussione sull’impianto eolico di Sila Greca, ritenne di essere stato diffamato da Cofone e lo querelò. ( querela archiviata ). Insomma, non era proprio il caso che Sinistra Italiana entrasse nella maggioranza di centro sinistra destra. E’ bene sottolineare che il partito di Fratoianni non ha chiesto la testa di nessun assessore ma è chiaro che una convivenza con alcuni consiglieri e assessori sarebbe stata imbarazzante e difficilmente da spiegare ai cittadini e agli elettori. Insomma, alla base del diniego di SI vi sono aspetti amministrativi e politici. A SI non piacciono né i metodi né la coalizione. Intanto, forze politiche e associazioni si stanno organizzando in vista delle comunali 2027. Gli incontri si infittiscono e nuovi protagonisti sono pronti ad affacciarsi sulla scena politica locale per conquistare palazzo Gencarelli. E anche Sinistra Italiana sarà protagonista.

PUBBLICATO 07/11/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 710  
Il pesce nella rete, la mosca nella bottiglia e il labirinto
Norberto Bobbio descriveva la condizione umana di fronte alle scelte difficili con tre metafore che si possono applicare anche all'atto stesso del candidarsi leader, prima ancora della competizione. C ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2123  
Caro dottore ti scrivo
Caro dott. Trematerra, ho letto con estrema attenzione quanto da Ella scritto e mi sono fatto una mia idea sul quadro politico contingente: 1. ATTUALE "DESERTO" NEL CENTRO-DESTRA ACRESE: le due ultime ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 799  
Sibari–Sila, sblocco del primo lotto: interrogazione di Elisa Scutellà
Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Consiglio regionale: «Bene la riattivazione delle risorse, ma ora la Regione dica quando e con quali risorse intende completare l'intera opera». Lo sblocco delle riso ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1225  
I diritti e i doveri non vanno in vacanza
L’estate, è vero, porta via ogni pensiero. È la stagione della libertà, della leggerezza, della spensieratezza. Ma la spensieratezza è davvero possibile soltanto quando tutto procede nel modo giusto, ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1419  
A pensar male si fa peccato
Ascoltando la risposta di Pino Capalbo all’intervista di Giacomo Cozzolino, e mettendo a confronto le posizioni espresse dal candidato del Polo Civico con quelle del sindaco, mi è venuto un dubbio. Un ...
→ Leggi tutto