Strade comunali dimenticate: tra sterpaglie, incuria e rischio per la sicurezza
Giuseppe Via
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Ogni giorno, come tutti gli altri utenti , sono costretto a percorrere le strade comunali di Acri, oramai abbandonate a se stesse. Le banchine sono piene di terra, erbe e sterpaglie che invadono la carreggiata, i margini non si distinguono più e gli automobilisti sono costretti a spostarsi verso il centro della strada per evitare di graffiare l’auto o spaccare le ruote, rischiando continuamente incidenti con le auto che sopraggiungono in senso contrario.
Inoltre, quando piove l’acqua ed il fango rendono ancora più pericolosa la guida e nello stesso tempo erodono l’asfalto e causano smottamenti continui. Si capisce che la situazione non è solo fastidiosa, ma pericolosa. Ciò che colpisce di più è l’assoluta mancanza di intervento da parte del comune. Anche gli amministratori ed i tecnici comunali percorrono le stesse strade: possibile che non abbiano occhi per guardare, per rendersi conto del degrado in cui versano? Non si tratta di un problema recente, da anni tutte le strade versano in queste condizioni e non si vede un piano di manutenzione regolare o un minimo segnale di attenzione. L’incuria è ormai la regola. Capisco che le risorse sono limitate e che le emergenze siano tante, ma la manutenzione stradale non è un lusso, è una necessità inderogabile, una questione di sicurezza per i cittadini che ogni giorno le percorrono. Lasciare crescere sterpaglie, terra e vegetazione sui margini, significa trascurare il decoro del paese e mettere a rischio chi si sposta per lavoro, per accompagnare i figli a scuola, o semplicemente per vivere la propria quotidianità. Curare la sicurezza e l’estetica è avere rispetto per i cittadini. Le strade sono il biglietto da visita di una comunità. Oggi, invece sono l’emblema di un territorio trascurato e pericoloso. E’ una brutta situazione consolidata e non si vede nessuna intenzione di risolvere il problema. Il comune di Acri ha un piano di intervento programmato , continuo e risolutivo o si va avanti “alla giornata” e chi si “alza prima” comanda? Paghiamo le tasse sulla circolazione ed in cambio abbiamo la giungla e di questo non smetteremo mai di ringraziarvi. Cari concittadini, la manutenzione delle strade non è un favore, ma un dovere dell’amministrazione e va ricordato che in caso di danni causati dall’incuria o dalla mancata manutenzione, il comune può essere ritenuto responsabile e chiamato a risarcire i danneggiati. |
PUBBLICATO 12/11/2025 | © Riproduzione Riservata

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