COMUNICATO STAMPA Letto 655  |    Stampa articolo

Referendum giustizia. Ecco perché votare no

Foto © Acri In Rete
Società Civile per il No al Referendum Costituzionale
condividi su Facebook


Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischiano di indebolire il sistema giudiziario, ridurre le tutele dei cittadini e alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Votare NO significa difendere i principi costituzionali, l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, e il diritto di tutte e tutti a una giustizia uguale, imparziale ed efficace.
I quesiti referendari affrontano temi complessi con strumenti inadeguati e semplificazioni pericolose. La giustizia non si riforma con scorciatoie, ma con riforme organiche, investimenti, risorse umane e organizzative. Le proposte in campo rischiano invece di produrre effetti opposti a quelli dichiarati: minori controlli, maggiore discrezionalità e un sistema più fragile di fronte alle pressioni del potere politico ed economico.
Un sistema giudiziario debole non tutela i cittadini, ma li espone a nuove disuguaglianze. L’indipendenza della magistratura non è un privilegio di categoria, ma una garanzia democratica per tutti, soprattutto per chi non ha voce, forza o protezioni.
Questo referendum, inoltre, non affronta i veri problemi della giustizia: la lentezza dei processi, la carenza di personale, la mancanza di risorse, le difficoltà di accesso ai diritti. Si rischia così di alimentare confusione e sfiducia, distogliendo l’attenzione dalle riforme realmente necessarie.
Per queste ragioni invitiamo le cittadine e i cittadini a partecipare al voto e a scegliere NO: un NO consapevole, informato, che difende lo Stato di diritto, la separazione dei poteri e una giustizia da migliorare, non da indebolire.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare attivamente alla costituzione del Comitato per il NO al referendum sulla giustizia: uno spazio aperto, plurale e democratico, in cui informarsi, confrontarsi e costruire insieme una mobilitazione consapevole a difesa della Costituzione e dei diritti.
Partecipare è un atto di responsabilità civile.
Costruire il Comitato è un atto di democrazia.
Votare NO è una scelta di tutela per il presente e il futuro del Paese.

Costituzione del Comitato Città di Acri - Lunedi 2 Febbraio 2026 ore 18:30 – Camera del Lavoro – Via Raffaello Sanzio Acri

PUBBLICATO 29/01/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 1040  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 491  
Fdi Acri: soddisfazione per il congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Cosenza
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione della giovane acrese Francesca Iolanda Manfredi nel Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratel ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1397  
Vicenda Pastrengo. La lettera del Dirigente scolastico Curcio alle famiglie
All’indomani dell’inquietante episodio verificatosi alla scuola materna Pastrengo, il Dirigente scolastico dell'Ic Padula, Maurizio Curcio, ha scritto una lettera alle famiglie. ...
Leggi tutto

STORIE  |  LETTO 511  
Dall’Atene di Calabria al Palazzo di Vetro: Iside Pugliese e il Potere della diplomazia
Il palcoscenico internazionale del Change the World Rome — tra i forum più autorevoli al mondo per la formazione della futura classe dirigente — ha visto brillare una voce giovane ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 5326  
Scuola Pastrengo. Due donne tentano invano di avvicinare una bimba. Indagano i carabinieri
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e materna Pastrengo. Dalle notizie raccolte, ieri mattina due donne, non italiane, si sarebbero avvicinate alle finestre delle aule poste al ...
Leggi tutto