SPORT Letto 923  |    Stampa articolo

Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinteressata alle strutture sportive della città.
Oggi, allo stadio comunale “Pasquale Castrovillari”, la gara tra Virtus Acri e Mesoraca non si è giocata perché il terreno di gioco era semplicemente impraticabile, trasformato in un pantano indegno non solo di un campionato ufficiale, ma di qualsiasi attività sportiva.
Una condizione vergognosa, nota da anni, che nessuno ha mai voluto affrontare seriamente. Dopo il sopralluogo, l’arbitro, di concerto con i due capitani, non ha potuto fare altro che decretare il rinvio dell’incontro, certificando l’ennesimo fallimento gestionale.
In questo scenario appare ancora più grave la posizione del vicesindaco e assessore allo Sport Luigi Maiorano, che è anche dirigente della Virtus Acri.
Un doppio ruolo che avrebbe dovuto tradursi in maggiore attenzione e responsabilità e che invece si è trasformato in un silenzio assordante.
Dopo aver perso un finanziamento per l’abbattimento delle tribune e la realizzazione di impianti per tennis, padel e bocce, l’amministrazione non ha prodotto alcuna alternativa: né il ripristino del manto erboso, né la scelta di un campo in erba sintetica.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: partite rinviate, società penalizzate, tifosi mortificati.
In questo modo si preclude la possibilità di far praticare lo sport più bello e più seguito ai tanti giovani del posto a cui gli amministratori dicono sempre di puntare l'attenzione ma che oggi rischiano la propria incolumità.
Lo sport ad Acri è ostaggio dell’incompetenza e dell’immobilismo. Far finta di nulla non è più una distrazione, ma una precisa scelta politica.
E oggi, al Castrovillari, se ne è avuta l’ennesima prova.

PUBBLICATO 08/02/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 933  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 607  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 300  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 921  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 291  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto