OPINIONE Letto 1257  |    Stampa articolo

Prendere lezioni si può, ma dipende da chi

Foto © Acri In Rete
Marcello Perri
condividi su Facebook


Una delle cose più strane di cui ho memoria è la vicenda del contributo al sig. Gallo per la pubblicazione del suo libro. Ancora più strano è che il comune non abbia proferito parola ma sia stato il diretto interessato a farlo. Un fatto strano, senza precedenti, ma come si suol dire, non c’è limite al peggio.
Il sig. Gallo, nel suo sproloquio, ha cercato di farci una lezione in merito a quanto accaduto.
Probabilmente non conosce Acri, la sua storia ed i suoi maestri e quindi non sa che noi acresi siamo abituati a ben altre lezioni e soprattutto, le accettiamo e le apprezziamo.
Dipende però da chi le tiene. Le accettiamo in primis da chi non sente il bisogno di mostrare il proprio curriculum. Non le accettiamo da chi ostenta grandezza quando questa non c’è.
Quando si è grandi ed importanti non si va alla ricerca di un contributo. Ma questa è un’altra storia.
Noi acresi siamo abituati alle lezioni del Padula, di Talarico, del Prof. Abruzzo, del Prof. Scaramuzzo. E mi fermo qui. Citando proprio quest’ultimo mi viene in mente una delle sue frasi più emblematiche e chi ha avuto la fortuna di essere tra i banchi del liceo come suo studente, se lo ricorderà bene: “a cultura costa tiamp sordi e fatica, e chini a vo si le de fear.”
Sperando venga capito il senso di questa frase, non ci resta che iniziare il conto alla rovescia aspettando la fine di questo scempio.
Con l’augurio di non dover leggere altri curriculum.

PUBBLICATO 11/02/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1243  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 594  
Il completamento della Sibari-Sila per salvare le aree interne: Acri non può più restare a guardare
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1361  
Verso le comunali 2027. Il Passaggio di Consegne...
Ad Acri il dibattito sulla successione a Pino Capalbo sembra ormai essere entrato nella fase decisiva, anche se, almeno ufficialmente, tutto continua a essere avvolto nel silenzio. Nei corridoi della ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 382  
Protocollo d'intesa tra comune, Rotaract, Associazione Nazionale Carabinieri per uno sportello antiviolenza
Un passo concreto a favore della tutela, dell’ascolto e della prevenzione. Nella giornata del 1 luglio 2026 è stato siglato il protocollo d’intesa tra Comune di Acri, Rotaract Club Acri e Associazione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1140  
Lucy nasce in ambulanza: emozione e professionalità in una corsa contro il tempo
Ci sono storie che, nel cuore dell'emergenza, riescono a trasformarsi in ricordi indelebili. È accaduto nelle prime ore di questa mattina, dove la piccola Lucy ha scelto di venire al mondo senza atten ...
Leggi tutto