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Fermate il Mondo, voglio scendere

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
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C'è stato un tempo in cui bastava poco per indignarsi. Una dichiarazione fuori luogo o, peggio, qualche promessa evaporata come la neve al sole , perché l'opinione pubblica si accendesse come una miccia. Oggi, quel tempo sembra lontano anni luce. Persino le guerre più cruente, se non facessero lievitare il costo di Carburanti e Gas, scivolerebbero sui binari della nostra indifferenza senza provocare attrito.
Prendiamo la guerra in Iran, il Presidente Trump aveva annunciato che sarebbe durare quattro settimane. Una guerra lampo insomma. Rapida come un espresso bevuto al bancone di un bar. Peccato che siamo alla quinta settimana, e la guerra sembra aver solo scaldato i motori. Evidentemente, il bizzarro presidente deve aver perso il cronometro insieme al senso delle proporzioni. Nel frattempo, tra un missile su una scuola e un raid aereo, Trump ha trovato il coraggio (riuscendo a restare serio) di paragonarsi a Gesù, novello liberatore di popoli. In tempi normali dichiarazioni come questa avrebbero provocato fulmini dal Vaticano, e tempeste da parte dei cristiani nel mondo. Invece, la notizia è passata liscia come uno spot di detersivi infilato tra il meteo e le notizie di calciomercato.
Se il mondo non si indigna, figuriamoci casa nostra casa. È di qualche giorno fa la notizia che il Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, ha accettato l'autonomia differenziata. Ora, è noto che la nostra è una regione, storicamente alle prese con infrastrutture carenti, ha una sanità in gravissimo affanno e difficoltà economiche croniche. Eppure il governatore, incurante di quanto dichiarato in precedenza, ha detto SI all'autonomia differenziata, voluta da Calderoli e sostenuta dalle regioni del Nord. Il risultato? Il Sud che sostiene un provvedimento molto temuto dal Sud stesso. Un incredibile, fenomenale paradosso.
Mentre si “discute” di autonomia differenziata, a Crotone venti persone - tra le quali un ex presidente facente funzioni della provincia e attuale consigliere comunale - avrebbero lucrato, secondo l’ipotesi investigativa, circa 400,000 euro in due anni sugli appalti per l’edilizia scolastica. Mica male! C’è chi investe in borsa e chi nel mattone … delle scuole.
C’è poi la notizia di qualche tempo, fa che avrebbe meritato il premio dell’assurdo. Poliziotti che si sono finti carabinieri per derubare una famiglia rom. Un capolavoro surreale da commedia all’italiana, più che un fatto di cronaca.
Insomma, tra guerre assurde, Politici che si credono nuovi Messia, regioni che votano contro se stesse e cronache giudiziarie di ordinaria corruzione, quando non satiriche, tutto scorre. Ormai sembra che siamo abituati a viaggiare cosi comodi che non ci interessa più neanche guardare dal finestrino.
Allora, fermate il mondo, voglio scendere!

PUBBLICATO 07/04/2026 | © Riproduzione Riservata



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