OPINIONE Letto 1621  |    Stampa articolo

Acri e il paradosso del canile: quando le inaugurazioni arrivano prima delle risposte

Foto © Acri In Rete
Michele Ferraro
condividi su Facebook


C’è qualcosa di profondamente stonato nell’aria, ad Acri. C’è un dettaglio che sfugge, o forse si spera che sfugga. Ad Acri si inaugura un’ oasi canina nuova di zecca, ma nessuno è in grado di dire con chiarezza quali cani accoglierà, con quali criteri, con quale strategia. Una struttura che, in teoria, dovrebbe portare ordine, tutela e trasparenza per affrontare con chiarezza la presenza incontrollata di cani liberi sul territorio urbano.
Una città che, soprattutto, di sera cambia volto. Basta una passeggiata serale per rendersene conto. Le strade del centro, i quartieri periferici, le scalinate che collegano i rioni storici: ovunque, più cani che persone. Non è un’impressione, è un dato di fatto.
E non si tratta di un giudizio sugli animali che sono vittime e non colpevoli, ma sulla gestione pubblica di un problema che riguarda la sicurezza, la convivenza e la responsabilità.
La domanda che molti cittadini si fanno è semplice: come è possibile inaugurare un oasi canina senza comunicare quali cani accoglierà, come verranno gestiti gli animali già presenti sul territorio, quali risorse economiche e professionali sosterranno il servizio, come verrà garantita la sicurezza dei cittadini e il benessere degli animali.
Un taglio del nastro non risolve un fenomeno complesso.
Senza queste informazioni, il rischio è che l’oasi canina diventi un contenitore simbolico, un gesto di facciata, un modo per dire “abbiamo fatto qualcosa” senza aver realmente affrontato il problema.
Non basta un edificio nuovo per trasformare una politica inesistente in una politica efficace.
La comunità ha bisogno di risposte, non di cerimonie. Acri non è una città disattenta. E’ una comunità che osserva, che discute, che si interroga.
E che, soprattutto, non accetta più risposte vaghe o rassicurazioni generiche.
La gestione del randagismo è un tema serio, che richiede competenza, pianificazione e dialogo costante con la cittadinanza.
Perché la verità è semplice: non si può chiedere ai cittadini di convivere con un fenomeno crescente e potenzialmente pericoloso mentre le istituzioni si limitano a inaugurare strutture senza spiegare come verranno utilizzate. Il canile può essere un punto di svolta.
Oppure può diventare l’ennesimo monumento all’arte di rinviare i problemi. Dipende da ciò che verrà fatto adesso.
E soprattutto da ciò che verrà finalmente detto.

PUBBLICATO 13/04/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1243  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 594  
Il completamento della Sibari-Sila per salvare le aree interne: Acri non può più restare a guardare
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1361  
Verso le comunali 2027. Il Passaggio di Consegne...
Ad Acri il dibattito sulla successione a Pino Capalbo sembra ormai essere entrato nella fase decisiva, anche se, almeno ufficialmente, tutto continua a essere avvolto nel silenzio. Nei corridoi della ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 382  
Protocollo d'intesa tra comune, Rotaract, Associazione Nazionale Carabinieri per uno sportello antiviolenza
Un passo concreto a favore della tutela, dell’ascolto e della prevenzione. Nella giornata del 1 luglio 2026 è stato siglato il protocollo d’intesa tra Comune di Acri, Rotaract Club Acri e Associazione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1140  
Lucy nasce in ambulanza: emozione e professionalità in una corsa contro il tempo
Ci sono storie che, nel cuore dell'emergenza, riescono a trasformarsi in ricordi indelebili. È accaduto nelle prime ore di questa mattina, dove la piccola Lucy ha scelto di venire al mondo senza atten ...
Leggi tutto