PPP: Paga Pirla e Parti
Franco Bifano
|
Esiste un acronimo “meraviglioso”: “PPP”.
Non è la sigla di un nuovo quiz televisivo. Significa Partenariato Pubblico-Privato, un meccanismo, almeno in teoria, ottimo. Una collaborazione a lungo termine tra Enti pubblici e operatori privati. Sintetizzando molto, il privato investe, rischia, si assume responsabilità e guadagna solo se le cose funzionano davvero. Sulla carta tutto bellissimo, al punto che l’Asp di Cosenza aveva indetto una gara ventennale per la bellezza di 139 milioni di euro per lavori e servizi nelle strutture sanitarie provinciali. Peccato però che siano arrivati i guastafeste dell’ANAC. Questi “impiccioni”, che hanno il brutto vizio di leggere le carte, hanno detto che il PPP non era un vero PPP. Ma va! Tradotto, il rischio d’impresa era più teorico che reale. Secondo l’Autorità anticorruzione, infatti, mancava un’analisi approfondita sulla convenienza dell’operazione. Soprattutto pare non venisse spiegato in modo adeguato perché il partenariato pubblico-privato sarebbe stato preferibile per l’interesse pubblico. Ma non basta, addirittura, sembra che alla delibera fosse allegata una proposta diversa da quella formalmente approvata. Non proprio un dettaglio. In sostanza, (sempre secondo l’ANAC), comunque andassero le cose , il privato avrebbe incassato. Un “project financing” trasformato in una sorta di abbonamento premium con pagamento garantito dallo Stato. Come dire, una sorta di abbonamento Netflix garantito dai soldi pubblici e senza possibilità di disdetta per 20 anni. Considerati i pesanti rilievi mossi dall’anti corruzione, l’Asp di Cosenza si è vista costretta a una rapida retromarcia in autotutela. E meno male. Perché senza l’intervento dell’ANAC una operazione molto opaca e lacunosa sarebbe, probabilmente, andata a “buon fine”. In Calabria, del resto, spesso il problema è proprio questo: le cose vanno a buon fine anche quando non dovrebbero. E mentre si progettano gare milionarie non proprio in linea con le normative, dalla Toscana arriva la lettera del dottor Graziano Di Cianni, direttore della diabetologia dell’Asl Toscana Nord-Ovest, ma calabrese di nascita. Il destinatario della missiva è il Presidente della Regione Occhiuto. Il medico diabetologo denuncia una realtà drammatica. In Calabria ci sono pazienti fragili, anziani, diabetici cronici che non trovano risposte nella sanità regionale e sono costretti a curarsi altrove. Negli ultimi tempi, due pazienti cosentini hanno subito l’amputazione di un arto negli ospedali di Pisa e Livorno. Ed è forse questa la parte più amara. Da una parte milioni che ballano tra delibere, sigle e project financing, dall’altra cittadini che per provare a salvare una gamba devono prendere un treno per trovare risposte negli ospedali del Nord. Alla fine, PPP, potrebbe essere anche l’acronimo: “Paga Pirla e Parti” perché in Calabria il “rischio d’impresa” è come al solito, sempre a carico dei malati. |
PUBBLICATO 16/05/2026 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
EDITORIALE | LETTO 589
Verso le Comunali 2027. Capalbo apprezza i toni di Cozzolino e auspica una campagna elettorale improntata sui programmi e non sugli insulti
Il primo a commentare le dichiarazioni di Giacomo Cozzolino è stato il sindaco Capalbo. A parte, naturalmente, i commenti dei cittadini sui vari social. Come spesso accade le sue repliche arrivano dop ... → Leggi tutto
Il primo a commentare le dichiarazioni di Giacomo Cozzolino è stato il sindaco Capalbo. A parte, naturalmente, i commenti dei cittadini sui vari social. Come spesso accade le sue repliche arrivano dop ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 730
Italia Nostra Acri, riconoscimento nazionale: a settembre la presentazione ufficiale della sezione
Il percorso avviato ad Acri come nuova realtà associativa ottiene ora un importante riconoscimento a livello nazionale: la Sezione di Acri di Italia Nostra è stata ufficialmente costituita ed entra ne ... → Leggi tutto
Il percorso avviato ad Acri come nuova realtà associativa ottiene ora un importante riconoscimento a livello nazionale: la Sezione di Acri di Italia Nostra è stata ufficialmente costituita ed entra ne ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 976
Elezioni ad Acri: la candidatura di Cozzolino e la sfida di un civismo tutto da decifrare
Ho ascoltato con grande interesse l'intervista del Dottor Giacomo Cozzolino, con la quale si sono ufficialmente aperte le danze per le prossime elezioni amministrative del comune di Acri. Con la sua d ... → Leggi tutto
Ho ascoltato con grande interesse l'intervista del Dottor Giacomo Cozzolino, con la quale si sono ufficialmente aperte le danze per le prossime elezioni amministrative del comune di Acri. Con la sua d ... → Leggi tutto
FOCUS | LETTO 2594
Focus politica. Comunali 2027. Ecco perché mi candido
A poco meno di un anno dal rinnovo del consiglio comunale, c'è già un primo candidato ufficiale alla poltrona di sindaco. Giacomo Cozzolino annuncia ad Acri in rete la sua candidatura. “Mi ha sollecit ... → Leggi tutto
A poco meno di un anno dal rinnovo del consiglio comunale, c'è già un primo candidato ufficiale alla poltrona di sindaco. Giacomo Cozzolino annuncia ad Acri in rete la sua candidatura. “Mi ha sollecit ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 498
Cosenza, la sede dell’Inps diventa rifugio dal caldo: è la prima d’Italia
Città europee come Barcellona hanno da tempo una rete diffusa di rifugi climatici, e diversi comuni italiani li stanno inserendo nelle proprie strategie di adattamento. In Calabria ... → Leggi tutto
Città europee come Barcellona hanno da tempo una rete diffusa di rifugi climatici, e diversi comuni italiani li stanno inserendo nelle proprie strategie di adattamento. In Calabria ... → Leggi tutto



