OPINIONE Letto 1347  |    Stampa articolo

Alla ricerca di una poltrona… anzi di due

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
condividi su Facebook


La maggioranza, nel difendere l’ingresso di un ex consigliere di opposizione e il conseguente riassetto della giunta, parla di un Comune “risvegliatosi da un coma profondo e da un completo immobilismo”, rivendicando quanto realizzato in questi anni e annunciando la costruzione di un nuovo percorso politico per il futuro. Parole importanti, che però meritano alcune riflessioni. Innanzitutto, la realtà appare ben diversa: la città sta vivendo una regressione evidente, segnata da spopolamento e perdita di servizi, fenomeni che negli ultimi dieci anni hanno assunto dimensioni mai viste. Impoverimento non solo economico ma soprattutto culturale e sociale. Altro che ripresa e uscita dall’immobilismo. E poi una domanda sorge spontanea: se davvero questa amministrazione ha rappresentato una svolta così forte e se il progetto politico è così solido e condiviso, perché oggi il rafforzamento della maggioranza passa attraverso l’ingresso di chi, fino a ieri, sedeva tra i banchi dell’opposizione, di chi ha condotto una dura battaglia politica contro questa amministrazione e si era addirittura candidato a sindaco proponendosi come alternativa? Non si tratta di un semplice consigliere di opposizione: era il rappresentante di un progetto politico contrapposto a quello dell’attuale maggioranza, sostenuto da liste che avevano espresso una netta critica nei confronti del sindaco e dell’amministrazione uscente. Oggi, invece, quella contrapposizione sembra superata. E non solo: la maggioranza potrebbe essere sostenuta anche da altre forze politiche, che fino a ieri non erano presenti in consiglio comunale e i cui rappresentanti attuali avevano sostenuto altri candidati alla carica di sindaco. Viene quindi spontaneo chiedersi: siamo di fronte a una vera convergenza su un programma comune oppure all’ennesima ridefinizione degli equilibri politici? Perché parlare di una maggioranza “coesa e stabile” appare difficile da conciliare con una storia amministrativa caratterizzata da numerosi rimpasti di giunta, cambi alla presidenza del consiglio e continui avvicendamenti negli incarichi. Il dialogo politico è un valore e nessuno mette in discussione la possibilità di costruire nuove collaborazioni. Ma il dialogo deve essere accompagnato da chiarezza e coerenza nei confronti dei cittadini, che hanno votato sulla base di posizioni e programmi ben definiti. La politica può cambiare, ma deve spiegare il perché delle proprie scelte. Perché il problema non è il confronto: il problema nasce quando chi ha chiesto il consenso come alternativa finisce per sostenere proprio quella realtà politica che aveva criticato fino a ieri. La coerenza non si proclama: si dimostra. E allora la domanda da porsi è: chi e quanti possono davvero parlare di coerenza politica in questa città?

PUBBLICATO 25/06/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 304  
Acri merita la verità. Lavoro, opere concrete e trasparenza contro le sterili strumentalizzazioni
La Maggioranza consiliare respinge con fermezza le..... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 268  
Lions Club. Amedeo Gabriele è il nuovo presidente
Si è svolta in un clima di grande partecipazione e spirito associativo la cerimonia del "Passaggio della.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 743  
Rincari del 60% per il servizio idrico. Interrogazione di Intrieri, Zanfini, Turano e Palumbo
In questi giorni i cittadini acresi stanno ricevendo le bollette riguardo il.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 527  
Prestigiosa nomina per il cardiologo cosentino Crea
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 683  
Caso Valle Crati, cadono le accuse di truffa: prosciolti tutti i ventisei "falsi braccianti"
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ...
Leggi tutto