Se 25 cm di neve bloccano l’A3 per 10 ore…
Redazione
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Sembra incredibile ma è così. Nella giornata di martedì 19, nonostante il fatto che da circa una settimana i bollettini meteo annunciassero neve a quote basse, diverse centinaia di automobilisti si sono trovati intrappolati per circa 10 ore sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria all'altezza delle uscite di Altilia Grimaldi e Rogliano. La notizia, che ormai ha raggiunto i media nazionali, mette a nudo ancora una volta le gravi condizioni di difficoltà dalle quali la Calabria, questa nostra sventurata regione, non riesce a sollevarsi trasformando in emergenza totale perfino 25 cm di neve previsti da diversi giorni.
Gravissime le responsabilità di Anas, Protezione Civile, Regione Calabria e Polizia stradale, le quali non sono state in grado di predisporre un elementare piano d'emergenza che potesse aiutare le moltissime persone (che si stanno organizzando per un'azione collettiva per danni) tra cui vi erano anziani e bambini, che sono state invece abbandonate al freddo senza ricevere neanche l'ombra di quelli che in questi casi possono essere beni fondamentali quali viveri, acqua, medicinali o coperte. Cosa però ancora più grave è che tra le sopracitate istituzioni è iniziato un vero e proprio scarica barile che è culminato nelle dichiarazioni del Presidente Oliverio il quale ha praticamente addossato tutte le responsabilità in capo all'Anas Calabrese, alla quale non è bastato addurre le attenuanti dei mezzi rotti e degli automobilisti "indisciplinati" per evitare l'ineludibile commissariamento da parte dei vertici nazionali. Per quanto riguarda Oliverio però, facendosi molta fatica nell'assolverlo da ogni responsabilità, fa specie che un politico di lungo corso come lui non sia riuscito in 10 ore ad attivare nessun tipo di intervento anche soltanto attraverso le sollecitazioni che dalla sua posizione avrebbe potuto fare per far si che quelle persone potessero ricevere assistenza da parte della protezione civile. L'impressione piuttosto è che da qualche mese l'operato del presidente e della giunta regionale non sia più troppo lineare come ci dimostrano anche le ultime vicende legate alla gestione dell'azienda regionale "Calabria Verde", nelle quali, stavolta si, le responsabilità delle scelte sbagliate gravitano tutte nell'alveo della Regione Calabria. ![]() ![]() |
PUBBLICATO 21/01/2016 | © Riproduzione Riservata

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