POLITICA Letto 9672  |    Stampa articolo

Il giudice dà torto a Trematerra

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
condividi su Facebook


Tutto ebbe inizio a maggio 2013, nel pieno della campagna elettorale per le amministrative. Ieri, a due anni e mezzo di distanza, la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti due cittadini , Pietro Pettinato, all’epoca non ancora consigliere comunale e Angelo Ferraro, assistiti dall’avvocato Ottone Martelli, contro Gino Trematerra, ex senatore e sindaco della cittadina, difeso dagli avvocati Antonio Algieri e Luigi Maiorano , si è conclusa con l’attesa sentenza.
L’accusa nei confronti del Senatore, con un atto di citazione datato 13 settembre 2013, era quella di aver leso con le sue dichiarazioni nel corso di un comizio pubblico l’onore e la reputazione dei due cittadini in questione firmatari entrambi di un precedente ricorso contro l’elezione di Trematerra al Parlamento Europeo. La frase incriminante, oggetto del contendere, ha visto Trematerra definire pubblicamente i cittadini Pettinato e Ferraro “sciacalli e persone in malafede che non hanno dato nulla a questo paese e non potranno mai dare nulla”.
Frase che secondo il Giudice Beatrice Magarò della seconda sezione civile del Tribunale Ordinario di Cosenza si contraddistingue per il suo "contenuto diffamatorio e gravemente lesivo dell’onore e della reputazione".
Alla luce di tutto ciò Trematerra è stato condannato, con sentenza datata 28 gennaio , al risarcimento dei danni pari a diecimila euro per ciascuno dei ricorrenti, "tenuto conto - ha precisato ancora il giudice nella sentenza - della gravità dell’offesa, della posizione delle parti e della diffusione della notizia, considerato che il fatto è avvenuto nel corso di un comizio, alla presenza quindi di una moltitudine di persone; comizio che essendo trasmesso anche per via radiofonica, ha comportato una diffusione della notizia anche a livello extra provinciale e regionale".

PUBBLICATO 29/01/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

RETTIFICA  |  LETTO 939  
Rettifica. Pis: nessun familiare del consigliere Mustica fa parte del Progetto
Riguardo l’articolo dal titolo “Due bambini senza scuole: è finito il tempo delle spiegazioni”, si fa presente che ad oggi nessun familiare del consigliere Vincenzo Mustica, in particolare l’avv. Mari ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 410  
Il diritto alla salute è un bene di tutti: ad Acri nasce il Comitato Civico
Il Comitato Civico non nasce per sostituirsi a chi istituzionalmente ha il compito e la responsabilità di tutelare la salute pubblica. Al contrario, nasce per mettersi a disposizione della comunità e ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1445  
Due bambini senza scuola: è finito il tempo delle spiegazioni
C’è un punto oltre il quale le spiegazioni non bastano più. Quel punto è stato superato. Ad Acri, mentre la politica continua a discutere e a difendersi, due bambini, a quanto risulta, non frequentano ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1170  
La sanità di montagna unisce il territorio
La Sala del Caffè Letterario gremita a Palazzo Sanseverino-Falcone ha fatto da cornice, ad Acri, al pubblico dibattito incentrato sulla proposta di legge popolare per la tutela degli ospedali delle a ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 545  
Sanità ad Acri tra la farsa del Pnrr e il disimpegno della politica
Lunedi 28 settembre presso la Camera del Lavoro di Acri si è tenuta un’importante Assemblea sull’apertura della Casa di Comunità all’interno dell’Ospedale. Nel corso della discussione,sono intervenuti ...
→ Leggi tutto