POLITICA Letto 8126  |    Stampa articolo

Il giudice dà torto a Trematerra

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
condividi su Facebook


Tutto ebbe inizio a maggio 2013, nel pieno della campagna elettorale per le amministrative. Ieri, a due anni e mezzo di distanza, la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti due cittadini , Pietro Pettinato, all’epoca non ancora consigliere comunale e Angelo Ferraro, assistiti dall’avvocato Ottone Martelli, contro Gino Trematerra, ex senatore e sindaco della cittadina, difeso dagli avvocati Antonio Algieri e Luigi Maiorano , si è conclusa con l’attesa sentenza.
L’accusa nei confronti del Senatore, con un atto di citazione datato 13 settembre 2013, era quella di aver leso con le sue dichiarazioni nel corso di un comizio pubblico l’onore e la reputazione dei due cittadini in questione firmatari entrambi di un precedente ricorso contro l’elezione di Trematerra al Parlamento Europeo. La frase incriminante, oggetto del contendere, ha visto Trematerra definire pubblicamente i cittadini Pettinato e Ferrarosciacalli e persone in malafede che non hanno dato nulla a questo paese e non potranno mai dare nulla”.
Frase che secondo il Giudice Beatrice Magarò della seconda sezione civile del Tribunale Ordinario di Cosenza si contraddistingue per il suo "contenuto diffamatorio e gravemente lesivo dell’onore e della reputazione".
Alla luce di tutto ciò Trematerra è stato condannato, con sentenza datata 28 gennaio , al risarcimento dei danni pari a diecimila euro per ciascuno dei ricorrenti, "tenuto conto - ha precisato ancora il giudice nella sentenza - della gravità dell’offesa, della posizione delle parti e della diffusione della notizia, considerato che il fatto è avvenuto nel corso di un comizio, alla presenza quindi di una moltitudine di persone; comizio che essendo trasmesso anche per via radiofonica, ha comportato una diffusione della notizia anche a livello extra provinciale e regionale".

PUBBLICATO 29/01/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1939  
Capalbo, il potere che si regge per inerzia
Il quadro politico è ormai chiaro e sotto gli occhi di tutti: l’amministrazione Capalbo è entrata nella fase terminale di un fallimento annunciato. L’opposizione guida già la prima e la seconda commis ...
Leggi tutto

I FATTI DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1166  
Ripensamenti, aumenti, errori, gaffes, imbarazzo e memoria corta
Non è un fine di anno favorevole e sereno per la Maggioranza di centro sinistra destra ( Pd, Articolo Uno, Udc, Fi, Liste Civiche ) che sembra in balia delle onde e capace di prendere una serie di can ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 415  
Il calore della memoria: la Vigilia di Natale tra sapori e tradizioni
La vigilia di Natale è un giorno molto sentito. Ricco di storia e tradizioni, ad Acri e dintorni è celebrato oltre che dal punto di vista sacro, anche da quello tradizionale, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1012  
In ricordo di Peppe
Ciao Peppe, voglio salutarti anch'io nel tuo ultimo cammino avendo davanti a me la tua immagine gioiosa, il tuo sorriso aperto, il calore affettuoso con cui mi accoglievi quando ci incontravamo, qualu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 731  
Il teatro dell'assurdo
Premetto che le tasse e i tributi si pagano, sempre e soprattutto quando sono correttamente imputati o ancora peggio quando si tratta di oneri tributari in regime di autoliquidazione, per i quali ness ...
Leggi tutto