OPINIONE Letto 5856  |    Stampa articolo

La protesta dei commercianti

Foto © Acri In Rete
IlluminAcri
condividi su Facebook


Sabato sera alle 19.00 tante attività commerciali hanno deciso di spegnere le luci all’interno dei punti vendita e le insegne all’esterno, accendendo delle candele, in segno di protesta dopo i fatti successi giovedì sera su via Francesco Maria Greco.
E’ una situazione che stiamo vivendo da più di due anni l’oscurità completa su alcune strade per più giorni consecutivi, in alcuni casi l’unica fonte di luce è proprio l’insegna di qualche bar o negozio che si trova sulla strada.
Tutto ciò non solo provoca situazioni di pericolo fisico, vedi l’incidente dell’altra sera o l’altro di quest’estate, ma anche psicologico sembra di essere piombati in un’arretratezza quasi medievale, ci si sente a rischio anche a rientrare nella propria abitazione, e sicuramente è fuori luogo fare una passeggiata serale, lo spirito viene completamente annichilito. La situazione sociale già pessima viene amplificata e diviene quasi impossibile cercare di risollevarla; la crisi che stiamo vivendo non sembra tangere nessuno se non noi piccoli imprenditori che su questo territorio viviamo quotidianamente, sul territorio abbiamo investito, e continuiamo ad investire non solo denaro ma anche lavoro ed energie cercando di farlo continuare a vivere nonostante tutto.
Il problema sociale ed economico esiste, ma nulla viene fatto per cercarne una soluzione, si spera senza creare situazioni alternative, si aspetta non si sa quale intervento per ovviare ai problemi. Il popolo dei commercianti, sempre meno numeroso viste le saracinesche abbassate negli ultimi anni, vorrebbe vedere riconosciuto l’impegno che continua a mettere nell’evitare che Acri diventi un paese fantasma, un paese così bello ed accogliente che si sta svuotando di tutti i servizi.
Quello di sabato sera è stato un assaggio di quello che senza efficaci ed efficienti interventi Acri è destinato a diventare: un paese completamente buio e vuoto!






































PUBBLICATO 22/02/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 21  
Il quartetto d'archi ''Sincronie'' a palazzo Sanseverino
Venerdì 13 febbraio 2026 sarà di scena nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino Falcone il Quartetto d’archi “Sincronie” alle ore 19:00. Il concerto inserito nella nuova stagione 2026 de “I Conce ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 378  
Long list di esperti esterni. Poca trasparenza e legittimi dubbi
Il 27 agosto 2025 il Comune di Acri, pubblicava un avviso pubblico finalizzato alla costituzione di una long list di esperti da impiegare nell’ambito dei servizi sociali territoriali, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 933  
Piano esecutivo di gestione 2026. Ecco i nuovi dieci responsabili di settore. Conferme e new entry
La giunta comunale ha provveduto a costituire i nuovi Settori per il.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 327  
L’arcobaleno vince 2 a 1
Domenica scorsa a Reggio Calabria si è giocato l’incontro di calcio del campionato di Eccellenza calabrese tra Reggio Ravagnese 1960 e Asd PraiaTortora, terza contro prima in classifica. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1287  
Processo Acheruntia. Il Comune contro se stesso: il caso Maiorano
Dopo quasi dieci anni, secondo fonti accreditate, prima dell’estate dovrebbe arrivare finalmente la sentenza di primo grado per alcuni imputati del processo Acheruntia. È un passaggio atteso da tempo, ...
Leggi tutto