OPINIONE Letto 7421  |    Stampa articolo

Grazie Super Eroi!

Foto © Acri In Rete
Marcello Perri
condividi su Facebook


L’ospedale Beato Angelo non solo è salvo ma sarà anche potenziato e ciò, evidentemente, non fa piacere a qualcuno…”
Al momento possiamo dire che questa Amministrazione Comunale, con la collaborazione anche delle forze di minoranza, ha salvato il nosocomio da un fantomatico ospedale Spoke che non è stato mai attivato ma che, anzi, si è rivelato solo una presa in giro…”
 “Se il Beato Angelo avrà tutti quei servizi garantiti dal Commissario regionale alla sanità Massimo Scura, lo si deve all’impegno del sindaco Tenuta..."
Queste le parti più salienti di una storiella che ormai ci raccontano da anni. Oggi però il capitolo che leggiamo è totalmente diverso. Acri ancora una volta è stata declassata. Di male in peggio. Noi cittadini, non possiamo che ringraziare tutti gli attori. In primis il più potente dei super eroi, quello che sta a capo.
Il sindaco. Grazie  per il grande risultato raggiunto. Grazie per i continui proclami. Grazie per non aver difeso quel “fantomatico spoke” che probabilmente avrebbe dato ancora molto alla nostra comunità e che fino ad oggi qualcosa ha garantito. Acri ha pagato e sta continuando a pagare un prezzo troppo alto, frutto di una pessima gestione, di una politica che non esiste,  frutto della politica “del lampione”, frutto della politica del ricorso, frutto dei dispetti. Ma forse ce lo meritiamo. Ogni giorno ne leggiamo una nuova, ogni giorno sempre peggio.
Grazie ai nostri super eroi, oggi ci ritroviamo una comunità spenta, buia come le strade della nostra cittadina. Basta una semplice passeggiata per rendersi conto di quanto sia triste ciò che è successo ad Acri negli anni. Del resto, non possiamo pretendere molto dai nostri pseudo amministratori.
Alcuni non riescono a costruire una frase di senso compiuto, figuriamoci salvare un ospedale.
Mi chiedo: ma siamo sicuri che si sono incontrati con il commissario Scura?! Comunque, possiamo dormire tranquilli, ad Acri  tutto va bene. Lo ha detto anche il presidente dei super eroi quindi, perché preoccuparci? Mi ero imposto che non avrei più dovuto scrivere nulla, l’ultima volta l’ho fatto circa un anno fa, per la questione rifiuti (anche su questa cosa ci sarebbe tanto da dire). Me lo ero imposto perché ho capito che non ne vale la pena, perché non c’è confronto. Loro, i nostri super eroi, se la cantano e se la suonano. Poi però pensi a quanto meravigliosa sia la nostra cittadina, alle ricchezze che la rendono unica, a tutte quelle persone che hanno dato lustro negli anni, ed è li che scatta quel qualcosa che ti fa prendere la “penna” in mano.  Forse però, è arrivato il momento.
I nostri super eroi dovrebbero porsi qualche domanda. Dovrebbero  togliersi le loro maschere ed i loro abiti ed iniziare a stare in mezzo alla gente, rendersi conto di quanto Acri sia diventata triste. Un paese con una economia quasi inesistente, privo di turismo, privo di giovani. Un paese dove parlare di cultura è diventato quasi un sogno (a parte le ottime iniziative di pochi ed il premio Padula).In ogni storia che si rispetti c’è un lieto fine e di certo, in questa, non poteva mancare. I nostri  super eroi, per amor di patria, spariscono dalla scena. Lasciano le loro poltrone per andarsene  tranquillamente a casa. E vissero tutti felici e contenti.
Chiudo con una frase che ai tempi del liceo un mio caro Professore ci ripeteva spesso e che trovo sempre più attuale.
La politica è una cosa seria, fatta da persone serie per persone serie.”
Ps. Nessuno si senta chiamato in causa, nessuno risponda, in fondo è una semplice storiella. I fatti e le persone citate, sono frutto dell’immaginazione di un giovane ingenuo profondamente legato ad una cittadina meravigliosa, della quale, voi  super eroi, non siete degni di farne parte.

PUBBLICATO 05/03/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 736  
Per essere protagonista del tuo futuro, partecipa agli open day!
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale scopo ...
Leggi tutto

LA PROPOSTA  |  LETTO 2511  
Oro, incenso e TARI…(P)
Nei giorni successivi all’Epifania, mentre la tradizione vuole che la Befana porti doni o carbone, ad Acri i cittadini si ritrovano con un altro “pensiero” nella calza: la crescente ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 942  
La Befana del Kiwanis: una piazza piena di sorrisi e solidarietà
Acri ha vissuto una giornata speciale all’insegna della solidarietà e della gioia condivisa. Domenica 4 gennaio, in Piazza SS. Annunziata, l’iniziativa “La Befana vien... in piazza!”, organizzat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1964  
Una mattinata di impegno e armonia per la Madonna del Rifresco
In una fredda mattinata d’inverno, la comunità di Acri si è ritrovata alla Chiesetta della Madonna del Rifresco per un gesto semplice ma profondo: prendersi cura della terra che ci ospita. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 661  
Lions Club Acri, Giovedì 15 presentazione del libro ''Calabria Insolita'' di Francesco Paolo Dodaro
Giovedì 15 gennaio 2025, alle ore 17.30, presso il Caffè Letterario situato nello storico Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, il Club Lions di Acri presenterà il libro di Francesco Paolo Dodaro dal t ...
Leggi tutto